Una sconfitta che brucia
~~Come l'anno scorso!!!. Il campionato del Potenza si sperava che "ricominciava da tre". La stagione passata iniziò, con la vittoria a Scafati, al terzo turno. Aveva allora all'attivo solo 1 punto. Come ora!
Questa analogia si sperava fosse beneaugurante. Non lo è stato.
La squadra rossoblu del capoluogo non ha ancora cominciato ad assorbire ed a mettere in pratica i dettami di mister Agovino.
Una sconfitta amara, dura, inaspettata che probabilmente porterà strascichi nelle prossime ore e nei prossimi giorni e peserà sul prosieguo del torneo.
Mister Agovino, a prescindere dalla competenza e dalle qualità tecniche ha proposto, in precedenza, lucidità di analisi e la capacità di assumersi le responsabilità. Indegni è l’aggettivo che ha utilizzato, oggi, per sintetizzare la prestazione sul campo.
Non ha più alibi; non hanno più attenuanti. Domenica prossima o si vince o ci sarà un repulisti generale, come dichiarato a RadioCarina dal Presidente Andrea Vertolomo
E' da salutare con soddisfazione l'ingaggio di Andrea Napoli pipelet di notevoli capacità e distintosi in passato con la Cavese e buttato nella mischia già oggi,per cercare di limitare i danni in difesa. Sui 3 gol incassati non ha particolari colpe-
Col suo ingresso in campo la squadra è stata ridisegnata, essendo del 1994 e quindi considerato over.
La delusione è cocente soprattutto perché non si è giocato con potenza e da Potenza , ma è mancata aggressività e vigore agonistico.
Infine onore al Picerno per un risultato che dà ossigeno alla classifica ed è soprattutto un successo di prestigio assoluto per la comunità cara a Donato Curcio.


