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tmw / potenza / Primo Piano
Nel girone H è sempre tempo di ricorsi.
martedì 6 ottobre 2015, 13:51Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte zero-zero.it

Nel girone H è sempre tempo di ricorsi.

Nuovo avvicendamento in vetta. È il Nardò la nuova capolista solitaria. I neretini sbrigano in scioltezza la pratica San Severo (perentorio il 4-0 in un comunale deserto a causa della misura restrittiva delle porte chiuse) e staccano di una lunghezza il Francavilla in Sinni, a sorpresa fermato tra le mura amiche dal Picerno. Un pari sul quale pende comunque un punto di domanda, dal momento che il club di Cupparo ha preannunciato ricorso, contestando l’irregolare tesseramento dell’attaccante croato Milicevic, autore, tra l’altro, del gol del pari per il Picerno.

Il caso Milicevic va, dunque, ad aggiungersi a quelli già al vaglio del Giudice sportivo. Si attendono infatti per questa settimana gli esiti dei ricorsi presentati da Taranto (contestato il tesseramento del biscegliese Ngom) e Turris (per i danneggiamenti al Bianco di Gallipoli che hanno impedito il regolare svolgimento del match infrasettimanale).

Si tengono in scia Pomigliano (di misura sul Bisceglie con una rete allo scadere di Prisco) e Taranto, che allo Iacovone supera l’Isola Liri. Nel post gara, la polemica a distanza tra il tecnico pugliese Cazzarò ed il difensore laziale Ciro Poziello. Il primo ha stigmatizzato la tendenza della compagine ciociara, definita anti-calcio, a spezzettare il gioco ed a procurare perdite di tempo; il secondo ha rispedito al mittente ogni accusa, rincarando la dose (“Noi l’anti-calcio? Parlerei, piuttosto, di Taranto anti-sportivo. Io ho ricevuto un pugno a palla lontana, mentre la mia squadra ha subito una rete in un frangente in cui la palla andava messa fuori nel rispetto delle regole di fair play. I campionati si vincono con uomini veri, prima ancora che con calciatori e allenatori”). Quindi, ancora lui, il tecnico rossoblù Cazzarò: “Non ho offeso nessuno parlando di anti-calcio, mentre mi pare che qualcuno abbia chiaramente voluto offenderci, mettendo in dubbio il nostro essere uomini veri. Detto questo, credo che le partite vadano sempre giocate, nel rispetto delle regole e degli avversari”.

Prova di forza del Serpentara, che impone un ulteriore rallentamento alla Virtus Francavilla. I pugliesi perdono quota in graduatoria generale, scivolando a quattro lunghezze dalla prima poltrona.

Pirotecnico il pari del Viviani tra il Potenza e la Turris. I corallini ne prendono addirittura tre in soli venti minuti, per poi mettere in atto una rimonta che ha mandato in delirio gli oltre cento sostenitori giunti in lucania. Somma, Senè e Tarallo (seconda rete in due uscite in casacca corallina) firmano l’insperata remuntada corallina.

Buon momento anche per il Marcianise, che al Progreditur centra il terzo successo consecutivo ai danni  Torrecuso. Vittoria in rimonta per l’Unicusano Fondi, che con una tripletta di Meloni – nuovo leader della classifica cannonieri – supera il Manfredonia. In coda, la cenerentola Gallipoli strappa un pari all’Aprilia.

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