Marino ds San Severo:"A Potenza ho tanti amici...ma nel campo vinca il migliore".
Un match importante, anche per motivi extra-calcistici. Al "Ricciardelli" arriva il Potenza, compagine lucana i cui colori sono rappresentati da due illustri ex del San Severo, il bomber Lorenzo Cinque, trascinatore dei giallogranata, ed il d.g. Corrado Del Giudice; a parlare delle emozioni sue e dell'ambiente sanseverese è il d.s. Gigi Marino.
"Con il Potenza sarà certamente una partita combattuta, affronteremo una squadra che finora ha deluso le aspettative di inizio stagione, sono partiti per stare nelle posizioni di vertice e adesso si ritrovano a soli 2 punti da noi, ma senza la nostra penalità saremmo in parità. Il Potenza ha un organico competitivo, soprattutto in attacco, dove può vantare elementi come Simeri, Cinque, lo scorso anno da noi, Jeda, che ha esperienza anche nel massimo campionato, Di Stefano: lì davanti fa paura; è una squadra che non merita questa posizione di classifica, ci sono dei problemi, come mi riportava il loro d.s. Simone Grillo, grande amico, per quanto riguarda l'aspetto under. So che stanno cercando di assestare la squadra al meglio per riaddrizzare la rotta persa in questo avvio, quella che li porta alle posizioni di vertice. Mi aspetto una bella partita, noi veniamo" - prosegue, parlando dell'ultima gara - "da una prestazione bellissima ma povera di punti: abbiamo giocato benissimo, ma nel calcio purtroppo contano anche i punti. Credo che comunque, una squadra che mostra un bel gioco ed a livello di organico è, a mio parere, molto valida, prima o poi raggiungerà, magari anche con un po' di fortuna, i risultati sperati; proprio per questo, spero che con il Potenza sfrutteremo il fattore campo, che finora è stato importante per noi".
Importanti saranno le emozioni nel ritrovare due ex che l'anno scorso hanno dato tanto ai giallogranata: "Sarà anche un match particolare dal punto di vista umano, perché ritrovo il d.g. Del Giudice, con cui l'anno scorso, a partire da gennaio-febbraio, abbiamo costruito una rosa che ha poi compiuto un mezzo miracolo; anche a mercato chiuso siamo stati in grado di prendere calciatori, anche non conosciutissimi, ma che siamo riusciti a rilanciare, e che hanno portato in salvezza il San Severo: sarà una sfida importante anche a livello emotivo. Sono contento per Corrado, che anche quest'anno ha modo di esprimere le proprie capacità dirigenziali, come fatto con noi l'anno scorso; proprio per questo" - continua - "sarà una gara dalla valenza doppia, ritroviamo lui ed anche Lorenzo Cinque, che insieme abbiamo portato a San Severo nella passata stagione, e che ha dato tanto ai colori giallogranata. Penso che anche da parte loro ci sia un po' di emozione, ma durante la gara amicizia e sentimenti vengono giustamente messi da parte, ma avremo occasione di ritrovarci prima e dopo la partita".
E su chi possa essere l'arma in più per il suo San Severo: "L'anno scorso c'è stato Lorenzo Cinque a dare tanto al San Severo, è stato decisivo in tante partite, e di questo sono stato molto contento, veniva da un periodo no ed ha saputo rilanciarsi. Secondo me l'uomo in più di questa squadra è proprio colui che dovrebbe "sostituire" Cinque, cioè Davide Evacuo, che due domeniche fa ha messo a segno 5 reti, ed anche contro il Taranto, seppure senza trovare la via del gol, si è messo a disposizione della squadra; penso che sia lui l'arma in più, anche dal punto di vista tecnico e di esperienza, è un calciatore di grande valore. Ha avuto qualche acciacco in questo inizio, ma penso che domenica possa essere uno degli uomini decisivi di questa partita. Inoltre, anche Ciro Favetta, che già l'anno scorso guidava insieme a Cinque il nostro attacco, ha fatto sentire la sua presenza e sta rispondendo alla grande".


