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Potenza, il ds Di Bari: "Anche con un progetto sostenibile si possono ottenere risultati, pronti a dare fastidio alle grandi"

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Redazione 2
Fonte: TuttoC.com
Oggi alle 19:18Primo Piano
autore Redazione 2
01.10.2026 19:18Primo Piano

Entusiasmo, sostenibilità e giovani. Sono le tre direttrici sulle quali il Potenza ha costruito un avvio di stagione positivo, con il miglior attacco tra le squadre professionistiche e una squadra capace di sorprendere per rendimento e organizzazione. Il direttore sportivo Giuseppe Di Bari racconta a TuttoC.com il momento della formazione lucana, tra la scelta di abbassare il budget, la linea verde e la volontà di costruire un progetto sostenibile nel tempo. Sullo sfondo c'è il derby con il Picerno, una sfida che il Potenza vuole affrontare senza perdere quell'equilibrio che, secondo il ds, ha contraddistinto il gruppo fin dall'inizio.

Il Potenza è partito molto bene, con il miglior attacco tra i professionisti. Che valore dà a questo risultato?

"Per natura sono abituato a mantenere sempre i piedi per terra, proprio per carattere. Sicuramente c'è il giusto entusiasmo e siamo consapevoli che questo è un bel inizio, ma allo stesso tempo sappiamo bene che il campionato sarà molto duro, perché ci saranno squadre belle toste da affrontare. Noi cerchiamo di mettere fieno in cascina e di sfruttare l'entusiasmo che si è creato. Questo è l'intento da parte nostra. Procediamo in questa direzione, cercando di cavalcare il momento positivo."

Adesso arriva il derby con il Picerno. Quanto può dare ulteriore entusiasmo a questa cavalcata?

"Assolutamente può dare maggiore entusiasmo, però sappiamo che i derby sono sempre molto particolari e molto tosti. Di derby ne ho fatti diversi nella mia carriera, quindi bisogna veramente stare molto attenti. Come ti ho ripetuto prima, siamo coscienti di quelle che sono le nostre forze e quindi dobbiamo cercare di cavalcare questo momento e allo stesso tempo mantenere sempre quell'equilibrio che ci ha contraddistinto fino ad oggi."

Il Girone C ha sorpreso per alcuni risultati, con diverse squadre blasonate che stanno facendo fatica. Voi avete scelto una linea verde, puntando su tanti ragazzi che non erano prime scelte ma che sono diventati protagonisti. Come sono stati scelti?

"Abbiamo scelto una linea diversa rispetto all'anno scorso e abbiamo cercato di abbassare il budget. Abbiamo cercato di mantenere una linea verde, quindi una linea che ci permettesse di dare continuità a quella che in questo momento è la realtà che si vive a livello generale. Bisogna cercare di attenersi a dei budget giusti, per garantire anche una solidità futura. Questo è l'input che è arrivato dalla società e noi stiamo cercando di rispettarlo. Stiamo portando avanti questo tipo di progetto e, diciamo, che ad oggi i risultati ci stanno dando ragione. Sappiamo bene, però, che sarà dura."

Fare un progetto sostenibile e magari pluriennale a Potenza è possibile? È una piazza comunque esigente, che l'anno scorso ha vissuto un campionato importante con la Coppa Italia e quello che ne è seguito.

"Io credo che bisogna essere chiari: anche con un progetto sostenibile si possono ottenere dei risultati, ci sono tanti esempi. Proprio per questo dico che bisogna fare le scelte giuste, essere bravi a farle e cercare di portare avanti quella che alla fine è una progettualità interessante, con una sostenibilità importante."

In questo senso, scegliere Tisci, che ha lavorato benissimo con i giovani a Pineto, quanto può essere d'aiuto?

"Di sicuro la scelta su Tisci è stata dettata anche da questa capacità di lavorare con i giovani. Proprio per quello siamo riusciti a unire l'utile al dilettevole. Il tutto è stato fatto ragionando anche sul progetto giovani, sulla capacità di sfruttare le qualità di un allenatore abituato a lavorare con i giovani e quello che invece è il progetto societario."

In vista delle prossime partite, a che livello di crescita può ancora ambire questo Potenza?

"Credo che il Potenza abbia ancora dei margini per poter crescere. Siamo all'inizio e di sicuro le caratteristiche dei giocatori che abbiamo inserito all'interno della squadra sono giovani, hanno una buona prospettiva e si spera che l'allenatore sia bravo a farli crescere e a far loro dare più di quello che hanno dato fino ad oggi."

Può essere l'anno zero di un nuovo ciclo. Qual è il suo auspicio per questa stagione, anche in considerazione di quanto già arrivato?

"Io ho sempre detto che vorrei fare un campionato alla società, un campionato per far fastidio alle grandi. Poi tutto quello che verrà fa parte dei sogni che ognuno di noi porta con sé. Ad oggi questo è il mio auspicio."

Fonte: TuttoC.com

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