I numeri dicono NO...ma Lacava ed il Picerno sperano ancora nella salvezza...
Non si vive un momento facile in casa Picerno. Il mercato dicembrino ha rivoluzionato una rosa colpevolmente mal costruita in estate e così ora servirà un girone di ritorno da ritmo promozione per scongiurare una retrocessione che, alla luce dei soli sette punti sin qui conqistati, appare davvero improbabile.
Ieri è arrivata una sconfitta nel risultato ma non nel gioco che appare in ripresa già dalla scorsa partita. Non è mai facile giocare al Liguori contro la Turris, eppure il Picerno ha fatto la sua partita sciupando anche diverse occasioni da rete. Gli automatismi però mancano ed in alcune fasi del match ciò è emerso in maniera chiara. Toccherà quindi a Sergio La Cava, ed al suo staff, lavorare in questa sosta del campionato per ripartire poi a gennaio 2016 con il piede, ed il piglio, giusto. Il tecnico irpino nonostante tutto è ancora ottimista: "Abbiamo giocato un buon primo tempo contro la Turris e con Esposito saremmo pure potuti passare in vantaggio. Quando abbiamo subito lo svantaggio ad inizio ripresa ovviamente la partita è cambiata. Ho cambiato assetto, siamo passati al 4-2-4 perchè dovevamo rischiare qualcosina ma i corallini si sono arroccati in difesa e gli spazi si sono azzerati. Guardo con ottimismo alla prestazione mentre noi non dobbiamo ora pensare alla classifia, la vittoria del Serpentara porta il penultimo posto più lontano ma il tempo per recuperare c'è tutto. Naturalmenta a patto che noi continuiamo sulla strada intrapresa della crescita, cominciando ad abbinarla a punti pesanti che ora dobbiamo cominciare a mettere in cascina. Ho la giusta esperienza per dire che ce la possiamo fare".


