Semplicemente...Santin...
Istriano, profugo da giovane, ha messo le tende in Campania, particolarmente a Cava de’ Tirreni. Si chiama Pietro Santin detto Rino, uno dei pochi mister delle nostre parti a far parte del novero di direttori tecnici in quel di Coverciano. Classe 1934 ma spirito di ragazzino, segue ancora il calcio e si occupa pure di volontariato. La sua impresa maggiore da mister, la ricordano tutti: portò in B la Cavese dei miracoli nel 1981 e l’anno dopo, sempre in B, fece tremare le corazzate, riuscendo a vincere sul campo del Milan. Successivamente, lo chiamarono alla guida di un Napoli povero di mezzi, quello di Frappampina per intenderci, e le cose non gli andarono bene. Da mister è stato anche con il Lecce, il Catania e da tante altre squadre. Ha vinto, oltre che a Cava, con Juve Stabia, Battipagliese e Nardò.Santin fu anche allenatore del Potenza in serie D...ed anche se non era all'apice della carriera i tifosi rosso-blù lo ricorderanno per la sua proverbiale calma e freddezza che non si adattò ad una piazza come quella lucana... Da calciatore, appena sbarcato da profugo, indossò tante maglie campane da centrocampista. Cava ormai è il suo regno. E lui santifica feste e occasioni con la sua famiglia, tra un ricordo e l’altro....Santin è legato al papà dell'attuale presidente del Potenza Vangone che all'inizio degli anni ottanta era vice patron di quella Cavese dei miracoli...e nella vita come nel calcio tutto gira...tutto torna...


