Il Potenza affonda nel fango...
Che il Bisceglie fosse una squadra da prendere con le molle lo si sapeva ma che sarebbe stato tanto corsaro da vincere al Viviani sfruttando due regali della difesa potentina, proprio non se lo aspettava nessuno. E così il Potenza subisce la sua seconda sconfitta in casa, e comincia questo girone di ritorno così com’era cominciato quello di andata.
Eppure la partita sembrava dovesse prendere tutt’altra direzione. In un campo allentato da due giorni di pioggia, già dai primi minuti i ragazzi di Marra dimostravano di essere più in palla dei pugliesi diventando pericolosi già dopo pochi minuti e all’ottavo Testardi sbagliava a tu per tu con il portiere nero-azzurro.
Ma al 13° la prima doccia fredda. Loconte sulla fascia sinistra provava a mettere al centro un traversone che scavalcava tutti, pure Di Costanzo, sorpreso dalla traiettoria del pallone che beffardamente si insaccava. 1 a 0 per il Bisceglie e tutto da rifare.
Non passavano nemmeno 5 minuti e il Potenza pareggiava: cross di Giacinti dalla sinistra e Testardi svettava mettendo alla spalle di Leo. 1 a 1 e sospiro di sollievo dei tifosi.
Il Potenza a questo punto provava a chiuderla, però al 22° De Stefano sciupava malamente un’occasione calciando al lato da ottima posizione e al 30° il portiere pugliese si superava su Testardi.
La partita diventava davvero molto bella con continui capovolgimenti di fronte. Al 34° brivido lungo la schiena dei tifosi rossoblu. Di Costanzo si opponeva ottimamente su un tiro a botta sicura di De Vivo e sulla ribattuta era Esposito a salvare su tiro di Loconte.
Un minuto dopo era di nuovo Testardi a sbagliare di testa, da solo davanti a Leo colpendo male il pallone che sorvolava la traversa.
Ma dopo appena due minuti e un’ingenuità della difesa potentina regalava un calcio di punizione dal limite dell’area al Bisceglie. Al tiro andava De Vivo con la palla che si infilava in mezzo alla barriera e finiva in rete. 2 a 1 al 38°.
Il primo tempo si concludeva con un gol annullato a Testardi per fuori gioco.
Nella ripresa Marra inseriva Simeri, Puca e Tulimieri al posto di Esposito, Navas e De Stefano, ma il tridente lucano non aveva gli effetti sperati. In un campo ridotto a una fanghiglia scivolosa su cui era difficile anche rimanere in piedi aveva vita facile la difesa del Bisceglie. Pochissime le azioni da una parte e dall’altra. I lanci lunghi dei lucani venivano agevolmente controllate dai ragazzini di De Luca, che schierava ben 7 under.
Le frustrazione e il nervosismo in campo erano evidenti tanto che al 35° Testardi, a seguito di una manata sul volto di un difensore nero-azzurro, veniva espulso dall’arbitro Tucci di Ostia Lido che oggi al Viviani ha trovato tutt’altro che un tempo da spiaggia.
Finiva così, tra fango e pioggia una gara che onestamente il Potenza non meritava di perdere ma che, nel secondo tempo, non ha fatto nulla per poter giustificare il rammarico di non essere riuscito nemmeno a pareggiare.


