Passarella:"Io e la mia associazione vicini al Potenza...e sul mio "Daspo" vi dico che...
Gerardo Passarella storico presidente dell'Aiac Basilicata ci dice la sua in merito all'aggressione subita dai giocatori del Potenza al ritorno da Manfredonia domenica sera:"Piena solidarietà ai ragazzi ed alla squadra tutta e questo per me non è calcio ma un atto di vigliaccheria perpretrato da persone che nulla centrano con questo sport e con la vita civile.Tempo fa avevo detto in tv che i toni dovevano essere più pacati e che la piazza non andava "incendiata" altrimenti si sarebbe potuto andare incontro a problematiche di questo genere e purtroppo cosi' è stato.Noi addetti ai lavori proprio come i dirigenti in generale hanno grandi responsabilità ma adesso è il momento di voltare pagina perchè Potenza non è quella che ci stanno raccontando".
Proprio Passarella da anni è ospite della storica trasmissione di Pino Marceddu "Il Calcio Del Lunedi'" ma lunedi' scorso non era presente negli studi di Radio Carina Tv dove viene prodotto il format e lo stesso tecnico ci spiega il perchè:"Colgo l'occasione per ringraziare Pompeo Marte,la sua famiglia e tutto lo staff tecnio di Radio Carina Tv persone serie che con me si sono sempre comportate bene ma non per mia volontà non potrò più essere ospite in trasmissione dato che ho subito un daspo...si avete capito bene sono stato "daspato" dalle tre penne d'oro del giornalismo sportivo lucano e cioè Maiorella,Scognamiglio e Pecoraro.Le persone che ho appena citato hanno fatto capire...per non dire minacciato il conduttore della trasmissione Pino Marceddu che se io fossi andato ancora in tv come ospite ed opinionista loro si sarebbero ammutinati non partecipando più a format televisivi e radiofonici dell'azienda con lo stesso Marceddu che per forza di cose li ha dovuti accontentare".
Poi Passarella spiega e continua:"Pare che il contendere sia nato dal fatto che io in Tv due settimane fa abbia detto che loro sono poco professionali in merito ad alcune dichiarazioni dell'ex dg del Potenza Galigani che parlava di ripescaggi e questioni federali in maniera un pochino leggera a mio avviso.La mia categoria e cioè quella degli allenatori quotidianamente viene offesa da chi non rispetta i ruoli e da chi forse non ha mai giocato a calcio o fatto un corso da tecnico e per giunta mi sono ritrovato contro un editto bulgaro contro."
Ancora Passarella:"Bisogna rispettare i ruoli cosa che in questa città non si fa mai e io mi auguro di poter chiarire pubblicamente la situazione con Pecoraro,Maiorella e Scognamiglio perchè è il momento di crescere e lo doffiamo fare insieme pubblicamente chiarendo questo spiacevole episodio.Io ogni mattina leggo Quotidiano e Gazzetta e non mi sono mai permesso di giudicare gli articoli di chi scrive ma arrivare a minacciare di non volermi più tra le "scatole" è una cosa che non va bene."
Passarella è rimasto però molto colpito in negativo da una cosa che non si aspettava:"Pecoraro mi ha fatto sapere che non parteciperà più alle iniziative dell'Aiac Basilicata che spesso e volentieri è vicino ai detenuti del carcere di Potenza in un progetto della comunità europea per il sociale e penso che queste cose vanno fatte con il cuore e con la bontà d'animo non per fare felice me o forzatamente.Non meritavo questo daspo partorito dall'ipocrisia di chi negli ultimi anni in maniera non velata ha voluto mettere bocca e parola sull'arrivo e addio di calciatori,sugli allenatori e sulle potenzialità economiche di dirigenti e presidenti.Ci vuole rispetto ed è per questo che non si va mai avanti in questa città e ripeto che non esiste il rispetto dei ruoli ma adesso basta perchè non abbiamo l'anello al naso"
Poi Passarella in chiusura si addolcisce parlando di mister Marra:"Penso che Marra aveva una buona media punti e non capisco il perchè di questo esonero con allenatori e direttori generali che vanno e vengono come se fossimo in un aereoporto internazionale.Mi dispiace per Salvatore che stimo e reputo una persona per bene.Allo stesso modo io tifo Potenza,sono stato nel Potenza,abito a Potenza e vivo Potenza quotidianamente e mi auspico che gli obbiettivi del club rosso-blù vengano raggiunti e che la tranquillità e la serenità tornino a fare capolino dalle nostre parti.Ne abbiamo bisogno tutti."


