Il pareggio è sempre buono...
Messo alle corde dal Torrecuso già dai primi minuti, passato in svantaggio con il più classico degli autogol, dopo aver rischiato di capitolare già nel primo tempo e dopo aver subito un’altra rete a inizio ripresa, dopo essere stato già praticamente seppellito, ecco che il Potenza ha trovato la forza di reagire, di rialzarsi, di correre ancora, nonostante il doppio svantaggio, nonostante si trovasse ancora sotto di due gol a un quarto d’ora dalla fine, nonostante tutte le polemiche delle ultime settimane.
I rossoblu hanno messo in campo tutto quello che avevano, cuore, orgoglio, rabbia e con De Stefano prima e con un autogol di Furno a tempo quasi scaduto poi, sono riusciti a pareggiare una gara che sembrava definitivamente chiusa.
Contro il Torrecuso il Potenza di Marra è riuscito dove aveva mancato contro Bisceglie e Manfredonia. Due sconfitte immeritate che hanno tolto punti e fatto entrare in uno stato confusionale tutto l’ambiente.
Oggi è ricominciato un nuovo campionato, ancora una volta con Marra, ancora una volta fuori casa, ancora una volta con sofferenza e grinta.
Ma se il Potenza oggi è riuscito a portarsi a casa il pareggio lo deve anche a un bravo portiere come Napoli, che ha salvato la propria squadra in più occasioni già a inizio partita e in particolare al 15° del primo tempo quando è riuscito ad opporsi a un tiro a botta sicura di Pastore.
Purtroppo al 37° nulla ha potuto sullo sfortunato intervento di Liccardi che ha deviato nella propria rete un cross dalla sinistra del Torrecuso.
Nel secondo tempo i campani hanno raddoppiato in apertura con Pastore che ha girato in rete un cross di Zerillo.
Marra è corso subito ai ripari con l’ingresso in campo di Tulimieri al posto di Vaccaro. Il Potenza ha trovato energie inaspettate e al 32° è riuscito a dimezzare lo svantaggio con De Stefano che ha fatto tutto da solo e ha superato l’estremo difensore campano Gravagnone.
A questo punto i ragazzi di Marra hanno cominciato un assedio all’arma bianca. Al 42° gol annullato a Simeri per fuorigioco. E quando ormai sembrava che la partita si sarebbe conclusa con l’ennesimo 2 a 1 a sfavore del Potenza, ecco l’ultimo affondo in area del Torrecuso con la palla deviata nella propria rete da Furno.
Un 2 a 2 meritato, perché cercato fino all’ultimo secondo, perché il Potenza non ha mai rinunciato alla lotta, perché mai si è dato per vinto credendoci con carattere e cuore fino alla fine.


