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tmw / potenza / Primo Piano
E' un leone che non muore mai...
domenica 21 febbraio 2016, 18:23Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Pasquale Caputi per Terradibasilicata.it

E' un leone che non muore mai...

Un pareggio da “Fuga per la Vittoria” tra Aprilia e Potenza in una partita in cui succede di tutto. Un rigore e un’espulsione contro il Potenza, il pareggio, un rigore parato da Napoli, la traversa di Posillipo, il raddoppio dell’Aprilia viziato forse da un fallo su Napoli, un gol annullato ai laziali e un pareggio finale al cardiopalma e nel mezzo tante altre emozioni.

Il Potenza torna a casa con un punto importantissimo soprattutto perché ancora una volta ha dimostrato di essere una squadra vera, che non si arrende mai. Un plauso particolare al portiere Napoli che oggi avrebbe meritato una statua per i suoi interventi decisivi tra cui un rigore parato sull’1 a 0 per l’Aprilia che avrebbe potuto davvero mettere la parola fine alla gara.

Due errori difensivi dei rossoblu mettono nei guai il Potenza che si complica la vita già al quarto d’ora del primo tempo, quando Liccardi stende Roversi che era riuscito a incunearsi in area, una spinta che costa caro: rigore per l’Aprilia e rosso diretto per il difensore.

Dal dischetto va lo specialista Esposito e con un cucchiaio mette alle spalle di Napoli.

Il Potenza reagisce subito. Al 23° ci prova Puca su una palla che sfugge al portiere di casa, ma il tiro si perde sul fondo e poi al 32° da un rinvio di Napoli, Simeri serve Testardi che tira ma la palla viene deviata e finisce sull’esterno della rete dando l’illusione del gol.

Al 36° una clamorosa traversa di Posillipo che con un colpo di testa all’indietro su una punizione di Simeri manda la palla a stamparsi sul montante della porta difesa da Caruso.

Al 40° arriva una secchiata d’acqua gelida per il Potenza. Viene fischiato un rigore per l’Aprilia per un fallo di Puca su Bosi. Questa volta non c’è Esposito, sostituito due minuti prima per infortunio. Sul dischetto va lo stesso Bosi che si fa ipnotizzare da Napoli. Il punteggio rimane così sull’1 a 0.

Al 43° Ancora Napoli salva la porta del Potenza su tiro di Roversi e poi sulla ribattuta di Cioè.

Nella ripresa il Potenza va subito in gol con Simeri. Un rimpallo in area favorisce De Stefano che di tacco serve Simeri che non si fa pregare e insacca per il primo pareggio dei rossoblu.

Marra prova a cambiare qualcosa per dare maggiore compattezza al centrocampo. Entra Vaccaro per De Stefano. Ma due minuti dopo l’Aprilia va in gol. Da un disimpegno sbagliato di Puca la difesa rossoblu ci mette una pezza riuscendo a mettere in d’angolo. Sulla susseguente battuta c’è una mischia in area, Napoli cade forse per un fallo ma l’arbitro fa proseguire e Sossai a porta vuota mette dentro.

L’Aprilia ancora avanti e questa volta per il Potenza è davvero dura. In dieci da buona parte della gara la squadra è stanca per lo sforzo fatto per pareggiare.

Marra fa entrare Tulimieri per Posillipo. Il Potenza ci prova ancora ma subisce le ripartenze dell’Aprilia. Napoli fa gli straordinari uscendo su Cioè involatosi da solo in area e poi però non può fare nulla sul tiro di Pagliaroli. Sembra la fine ma c’è la bandierina alzata del guardalinee che segnala il fuorigioco dell’attaccante.

La partita volge al termine. L'arbitro concede cinque minuti di recupero che i laziali provano a gestire rallentando tutte le riprese del gioco ma quando ormai sembra che il destino ha deciso che deve finire così arriva il lampo, il colpo di genio che non ti aspetti, almeno non al 95° una palla messa in mezzo, il velo di Simeri, il tiro di Vaccaro, il gol.

Un pareggio fondamentale per il morale, per la classifica, per dare un segnale a tutti che il Potenza non si batte così facilmente. Nelle ultime cinque partite tre sono state raddrizzate o vinte negli ultimi minuti o a tempo praticamente scaduto.

Quando pensi che il leone è morto, c’è una nuova vita che lo fa risorgere. 

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