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tmw / potenza / Primo Piano
Patania:"Termoli nel cuore,ma Potenza grande piazza con grandi tifosi...e con un grande freddo!"
venerdì 24 ottobre 2014, 17:39Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Patania:"Termoli nel cuore,ma Potenza grande piazza con grandi tifosi...e con un grande freddo!"

A Termoli On Line.it parla il portierone del Potenza che nelle ultime due stagioni ha militato con il club molisano sempre agli ordini di Giacomarro.

A Termoli On Line.iT parla il portiere del Potenza Alberto Patania intervistato dalla redazione sportiva del sito molisano.

Alberto, Potenza è la tua nuova casa calcistica dopo due anni a Termoli, come ti trovi?

“Sì, Potenza è diventata la mia nuova casa. Sto molto bene e soprattutto calcisticamente ancora meglio visto che ritrovo tanti compagni di Termoli e mister Giacomarro che mi ha voluto con lui. L’unico problema, se di problema si può parlare, per me che sono di Palermo e amo il caldo e il mare, qui fa proprio freddo!”.

Giocare per un obbiettivo vincente, come può essere la vittoria del campionato, sicuramente è soddisfacente. A Termoli ci sei andato vicino due volte, a Potenza invece, può accadere di vincere il campionato?

“A Termoli ci siamo andati vicini, ci è mancato veramente un niente per raggiungere i Pro! Potenza è una squadra importante con una storia importante, una città che ha fame di calcio e sai benissimo che il nostro mister ci insegna che le partite si giocano per vincere, quindi noi cerchiamo di fare il possibile per vedere a fine anno cosa saremo riusciti a fare”.

Cosa ti manca di più di Termoli?

“Sai, due anni a Termoli mi hanno fatto conoscere tante persone che tuttora sento spesso, sicuramente mi manca il mare e come tu hai ricordato all’inizio, essendo di Palermo, il mare mi manca ancora di più”.

Alberto, ora ce lo puoi dire, non c’è stata una benchè minima possibilità che tu questa estate potessi rimanere in giallorosso?

“Mi è stata fatta una proposta per continuare la mia avventura a Termoli, io sinceramente avevo chiuso un accordo con una squadra di lega pro, saltata tre giorni prima di partire in ritiro per una questione che non sto qui a spiegare, come ogni aspirante giocatore capisci quando hai bisogno di nuovi stimoli e io, come sapevi, dovevo andare tra i pro. Per questo non ho continuato a Termoli”.

Che differenze hai trovato giocando dal girone F al girone H in fatto tecnico e ambientale?

“Le differenze sono tante. Qui non ci sono veramente mai partite semplici, trovi sempre ambienti caldi e squadre pronte a dare l’anima in campo; nel girone F si giocava più sul possesso di palla e sulla tattica, qui molte squadre non sono molto organizzate tatticamente ma la prima può perdere con l’ultima e così via”.

L’impatto con la nuova tifoseria dopo quello caloroso della curva Guida?

" I tifosi del Potenza negli anni e nel tempo si sono fatti conoscere col tempo; qui è una piazza importante che ha fame di calcio come lo era a Termoli. A Termoli, a parte la curva sempre con noi, lo stadio era mezzo vuoto tranne per le partite di cartello, qui lo stadio è spesso pieno e questo si è notato subito come differenza … quando si dice che il pubblico è il 12° uomo in campo”.

Della società termolese ti senti con qualcuno in particolare o non ci sono più rapporti?

“Ho mantenuto ottimi rapporti con tutti loro, soprattutto con Adamo Ranieri ed Enrico Montanaro, con il grande mister Cardamone ci siamo sentiti in estate perché gli avevo detto che avevo chiuso l’accordo con una squadra di lega pro e molto del merito era suo. Noi due abbiamo un ottimo rapporto, oltre ad essere un bravo preparatore è anche una grande persona”.

Giacomarro , Tu, Bartolini, Cianni, Palumbo e Basso: un pezzo di cuore termolese che fa grande Potenza …

“Anche  noi te lo assicuro sentiamo la mancanza di Termoli e questo te lo posso dire con certezza. Lo scorso anno Bartolini e Cianni sono stati vicinissimi al ritorno a Termoli. Sappiamo che ci seguite con affetto e per questo tutti noi abbiamo una grossa stima di persone termolesi”.

Alberto, domenica prossima con chi ve la vedrete? Qui nessuno ti ha dimenticato. C’è qualcuno, a parte quelli che hai già citato, che vuoi salutare? Nel frattempo, in bocca al lupo e salutaci tutti i nostri ex … a cominciare da mister Giacomarro.

“Tengo a salutare i ragazzi che sono rimasti a Termoli e che stavano con me lo scorso anno, ma anche Enzo, Nico Balice, Giovanni Pelilli, Remo, Giovanni Giacci e tutti gli altri

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