Tutto su Nardo'-Taranto...
La ventisettesima giornata del girone H di serie D mette di fronte Nardò e Taranto, rispettivamente seconda e terza forza del torneo. Gara fondamentale per entrambe le compagini, che intendono conquistare l’intera posta in palio per non staccarsi troppo dalla Virtus Francavilla capolista, impegnata tra le mura amiche nel tutt’altro proibitivo impegno con il Manfredonia. La gara si disputerà domenica alle ore 15 ed è vietata ai tifosi residenti a Taranto e provincia.
QUI NARDO’ – Il Nardò viene da una striscia positiva di cinque vittorie consecutive, filotto che ha permesso la prorompente rimonta fino al “-2” dalla Virtus Francavilla capolista. Dopo la sconfitta di Isola del Liri datata 24 gennaio, il Nardò ha dapprima regolato in casa il Torrecuso per poi sfatare il tabù trasferta (vittoria che mancava dallo scorso novembre in quel di Aprilia) a San Severo. La vittoria in terra dauna, firmata dall’ultimo arrivato Aperi, ha rilanciato le ambizioni dei granata e, in successione, Turris, Gallipoli e Aprilia non hanno avuto scampo contro i ragazzi di Ragno, arrivati quindi all’incrocio col Taranto nel migliore dei modi.
Per la gara del “Giovanni Paolo II” il tecnico Ragno farà a meno degli infortunati Versienti e Balistreri e lo squalificato Romeo: il resto della rosa è a completa disposizione.
QUI TARANTO – Il ritorno di Cazzarò ha portato in dote al Taranto cinque risultati utili di fila, quattro vittorie ed un pareggio, quello di Isola Liri. La squadra sembra aver ritrovato serenità e condizione atletica, elementi smarriti nei due mesi di gestione Campilongo, e vincere in casa dei granata potrebbe dare linfa nuova per accorciare ancora dalla vetta della classifica, distante ora quattro punti. I rossoblu possono contare su un Genchi in versione Lega Pro, capace di realizzare undici gol nelle ultime undici gare, e sulla duttilità di diversi elementi in rosa, che ben si sposa con la filosofia di gioco del tecnico ionico, orientato a confermare la formazione che ha sconfitto la Turris domenica scorsa, un 3-4-3 con Gaetano e Siclari a completare il tridente col vicecapocannoniere del campionato. Unico indisponibile in casa Taranto è Pietro Voltasio, che in settimana ha svolto esclusivamente lavoro differenziato.
L’ARBITRO – L’arbitro designato è Mario Vigile (nella foto in basso) della sezione di Cosenza. Già diciassette le gare dirette in questa stagione, tra cui Picerno – Taranto del 27 settembre 2015, penultima affermazione esterna dei rossoblu, giunta cinque mesi prima dell’exploit di San Severo di due domeniche fa. Il fischietto calabrese ha sventolato finora 57 cartellini gialli e 4 rossi ed ha una media voto di tutto rispetto: 8,5 (fonte tuttocampo.it). Il direttore di gara sarà coadiuvato dai Sigg.ri Francesco Nocella e Moreno Francesco Longo di Paola (CS).


