Potenza, di che pasta "sei" fatto?
Il Potenza riceve nella sua terza uscita al Viviani un Monopoli affamato di punti e voglioso di invertire il trend negativo che attanaglia Esposito e compagni. Grazie alle cinque vittorie di fila per i rossoblù sulla carta dovrebbe essere un match da vincere, non soffrendo e dimostrando davvero di poter essere già competitivi da pensare in grande. Qualche vicissitudine societaria in settimana ha ancora una volta rubato la scena, ma il campo parla a favore di Giacomarro e del suo operato. Il Potenza vince e sa soffrire, superando anche le avversità relative all' infortunio di Akuku e per quanto riguarda oggi la squalifica di Barillari. Due under fondamentali nel 3-5-2 di Giacomarro che sono stati rimpiazzati dal tecnico di Marsala senza stravolgimenti di modulo. Si manterrà inalterato il 3-5-2 con Di Lucchio('96) sulla destra, al posto di Basso che come a Frattamaggiore agirà da interno di centrocampo, e Foscolo ('95) sulla corsia mancina al suo debutto stagionale dal primo minuto. Due potentini under dunque stazioneranno sulle corsie laterali. Entrambi cresciuti nell'Asso Potenza, ma dal diverso curriculum nonostante la giovanissima età. Foscolo ha giocato con questa stessa società il campionato di Eccellenza lucana due anni fa, quando il patron era Giovanni Ferrara che rilevò in estate il titolo dell'Atella, siglando anche una rete contro il Rionero al Corona. Dopodiché la parentesi di Francavilla che ha contribuito molto alla sua crescita. Crescita tutta in rossoblù per Michele Di Lucchio che lo scorso anno si è saputo guadagnare con il tempo la fiducia di mister Camelia. Poi la partenza con il ritiro del Potrnza e Giacomarro lo ha buttato nella mischia già a Grottaglie prima di dargli sempre qualche spezzone di gara. Con Lolaico saranno tre i potentini in campo, anzi quattro se si considera che nei biancoverdi c'è Jacopo Murano. Il Potenza è chiamato a vincere ancora.


