La Gioventù Dauna spera ancora nella D...
l futuro della Gioventù Calcio Dauna con molta probabilità si deciderà a Roma, venerdì 24 giugno, dopo che la Corte Federale di Appello, si esprimerà sul ricorso presentato dalla società dauna contro la decisione del Tribunale Federale Territoriale di Campobasso che, lo scorso 31 maggio, ha condannato i pugliesi revocandogli il titolo di vincente del Campionato d'Eccellenza 2015/2016.
Una condanna che molti hanno definito ingiusta, andata ben oltre le richieste della stessa Procura Federale che, alla fine della sua requisitoria, aveva chiesto 20 punti di penalizzazione da scontarsi nel campionato di competenza, (serie D), 2016/2017.
Il consulente della società, il dott. Tambone e l’avv. Mattia Grassani, cercheranno di convincere i giudici a riformare la decisione di primo grado restituendo ai dauni la serie D.
Impresa difficilissima ma non impossibile.
Intanto, tra i tifosi si registrano rabbia e malcontento per il comportamento dei due dirigenti coinvolti nell’inchiesta, anche e soprattutto dopo le voci che vedono, uno dei due, pronto a lasciare per approdare in un’altra società.
Futuro incerto, anche perché tra i dirigenti storici, c’è chi, in caso di conferma del verdetto di primo grado, è intenzionato ad abbandonare il calcio e non iscrivere la squadra al prossimo campionato d’Eccellenza.


