"Nato il 4 luglio"...
“Nato il 4 Luglio” non è solo la celebre pellicola diretta da Oliver Stone ma è anche la data in cui è “nato” il nuovo Potenza con l’annuncio ufficiale del giovane allenatore rossoblu Raffaele Esposito, che nei panni del protagonista del film Ron Kovic è chiamato a riappacificare due mondi al momento "distanti", come la società e la piazza. Il 5 di Luglio, invece, Esposito è stato presentato alla stampa e ai tifosi nella pancia del Viviani, con lui anche tutto lo staff tecnico che sarà composto dall’allenatore in seconda e preparatore dei portieri Giuseppe Catalano, dai preparatori atletici Clemente Truda e Andrea Santarsiero, dal responsabile scouting Luca Scarcia(colui che portò nel capoluogo il promettente Andrea Puca nella scorsa stagione) e dal promosso allenatore della juniores Panariello che farà parte dello staff. Come in un film vengono sparsi indizi nel corso della storia per permettere poi l'istantanea comprensione della trama una volta svelato il finale. Quei particolari insomma che ci fanno esclamere "Ah ecco...", per interderci, e a riguardo la doppia carica di Catalano non è di certo buttata lì per caso, bensì disseminata ad arte da nostri "ghostwriter" Vertolomo, Vangone e Flammia. I celati sceneggiatori di fatti cullano la suggestione di relizzare il finale shock, perchè come dichiarato dal presidente Vertolomo(leggi qui): "Con mister Esposito siamo stati fin troppo chiari e nel momento in cui Ezio Capuano dovesse liberarsi dall'Arezzo sarà lui a guidare il Potenza nella prossima stagione agonistica". Di qui balza al naso cosa ne possa pensare Raffaele Esposito della vicenda, tenuto in ghiacciaia in attesa che si scongeli Capuano... L'ex Arezzo prima o poi riuscirà a liberarsi dal contratto con gli aretini, dato che anche il club toscano ha interesse a non tenere a libro paga il trainer di Pescopagano fino al 30 giugno 2017. Come lo stesso Capuano non ha intenzione di rinunciare alle cifre pattuite, dunque se prevarrà il buon senso ci si verrà incontro per ottenere la risoluzione. E a quel punto cosa accadrà? Capuano scenderà di categoria dopo una vita nei professionisti? Esposito accetterà di buon grado di scivolare nuovamente dietro le quinte? E la società, qualora dovesse essere Capuano il prescelto, allestirà una nuova conferenza stampa per presentare di nuovo l'allenatore? Nei piani societari, partendo sempre dall'assurdo che Capuano si liberi dal contratto con l'Arezzo e accetti la panchina del Potenza, balla l'accattivante idea di affidare al carismatico allenatore la prima guida con Esposito che tornerebbe all'ombra del suo guru nelle vesti di vice e Catalano nei panni di preparatore dei portieri. Sta di fatto che la trama si infittisce sempre più e probabilmente non siamo arrivati neanche a metà di questa proiezione con V&V impegnati nelle riprese del "finale perfetto"...


