Cececcotto, presidente Ciampino: "Girone H? Per noi nessun problema..."
«Non è stato totalmente inaspettato, ma certo stavamo pregustando l’idea di fare il girone G e invece…». Il presidente del Città di Ciampino Antonio Paolo Cececotto commenta con pacatezza lo spostamento del club ciampinese, che consentirà alla città aeroportuale di fare la prima storica esperienza in serie D, nel girone Sud che comprende anche sei trasferte in Puglia e quattro in Basilicata oltre alle quattro campane e ai tre derby con le altre laziali. «Mi hanno spiegato che per la formazione dei raggruppamenti si parte dalla Sicilia e dunque, visto che hanno deciso lo “spezzettamento” delle squadre laziali, noi siamo finiti in questo girone. Meno comprensibile il motivo per cui nel gruppo H ci sia il Trastevere e non l’Albalonga, ma se avevano deciso di spostare quattro laziali in questo girone per noi non sarebbe comunque cambiato nulla».
Il massimo dirigente ciampinese non vuole cadere in giudizi affrettati. «Per noi sarà la prima esperienza e quindi non sappiamo se questo raggruppamento sarà più dispendioso di quello che sarebbe stato il girone G. A livello tecnico, invece, credo che conterà ancor di più il lavoro di mister Santoni in un girone come questo: in determinati campi serve un manico forte, considerando anche la giovane età del nostro gruppo. Sul fattore ambientale e sugli eventuali problemi di ordine pubblico mi esprimerò solo dopo aver toccato con mano la realtà di certe situazioni».Il giorno dei gironi è stato pure quello dei calendari dei primi turni di Coppa Italia: il prossimo 21 agosto il Città di Ciampino debutterà ufficialmente nella quarta serie affrontando la Cynthia (a Genzano) nel turno preliminare di Coppa. «E’ un derby e come tale non mi piace perdere. Inoltre sarà una gara storica per il nostro club e per tutta la città, quindi ci auguriamo di poter fare una buona figura».


