San Severo, città da scoprire, non solo da... "battere"
I tifosi del Potenza che affolleranno il Ricciardelli domenica 18 settembre troveranno non solo una città da battere calcisticamente, ma anche una città tutta da scoprire turisticamente. Qualche spunto per una passeggiata prima o dopo la partita? Il centro storico riserva piacevoli sorprese agli sguardi più curiosi, che potranno ammirare le architetture barocche delle chiese. Dalla cattedrale di Santa Maria Assunta, all’antica chiesa madre di San Severino, dedicata al Santo Patrono, dalla Chiesa della Pietà, sede della confraternita dei Morti, che internamente sorprende per i marmi policromi e i dipinti barocchi, all’ex Monastero di San Francesco sede oggi del Museo dell’Alto Tavoliere. In particolare qui è in corso una mostra dei più grandi maestri del fumetto italiano dedicata ai 60 anni dalla scomparsa di Andrea Pazienza, il noto fumettista nativo proprio della città di San Severo. E poi passeggiando per le vie del centro sono numerosi i palazzi nobiliari come Palazzo Cavaliere o Palazzo Carafa che con la loro eleganza ricordano lo splendore dell’800. Per i palati più raffinati, a tavola, o per il dopo partita, è d’obbligo assaggiare il San Severo Doc, tra i vini a denominazione di origine più antichi d’Italia… un brindisi di buon augurio per un gioco all’insegna del fair play e dello spettacolo calcistico.


