La Vultur non va oltre lo 0-0 contro il Nardò: cronaca e tabellino.
Partita avara di emozioni quella del “Corona” fra Vultur Rionero e Nardò. Lo 0-0 finale rispecchia fedelmente la trama di un match insipido nel quale nessuna delle due compagini ha avuto la forza di imporsi sull’altra.
Col lutto al braccio per la scomparsa del tifoso Savino, la Vultur del tecnico “El Pampa” Sosa, ex attaccante del Napoli, non presenta sorprese: nel 4-2-3-1 De Stefano, Mancini (preferito a Petagine) e Tandara agiscono alle spalle di Rabbeni; Foglia Manzillo, dal canto suo, opta per un tridente over con la conferma di Kyeremateng, Corvino e l’esordio dal 1’ di Palmisano.
Dinanzi ad un folto pubblico di casa ed una cinquantina di sostenitori granata, la prima emozione del match, seppur sbiadita, arriva all’11’ con una punizione di Versienti dal limite, traiettoria centrale e di poco alta. Più Nardò che Vultur: al 15’ anche Corvino ci prova da calcio piazzato senza troppa fortuna. Intorno alla mezz’ora i locali tirano fuori la testa dal sacco sfondando sulla sinistra, si genera uno mischia in area con un batti e ribatti, alla fine Bruno Petrachi ci mette una pezza. Palmisano si mette in mostra con le sue consuete accelerazioni, ma le vere occasioni da gol scarseggiano.
Nella ripresa, al 10’, ci prova la Vultur con una conclusione incrociata di Di Stefano che non inquadra lo specchio. Un minuto dopo Corvino ci prova direttamente da calcio di punizione, Ioio controlla senza troppi imbarazzi. Il ritmo diventa inversamente proporzionale alla noia: il primo cala, la seconda sale. Palmisano continua a sfornare guizzi e conseguenti tiri-cross dai quali, tuttavia, non nasce nulla di buono. Al 38’ ci prova Kyeremateng dalla distanza con poca precisione. Cinque minuti più tardi si accende una mischia in area granata, al termine della quale il pallone carambola fuori e i tifosi granata possono tirare un sospiro di sollievo. A tre minuti dal 90’ Rabbeni tenta al volo, Petrachi controlla la sfera terminare sul fondo. Al termine dei cinque minuti di recupero uno 0-0 tutto sommato giusto è il risultato col quale termina un match sostanzialmente equilibrato.
Con il punto conquistato il Toro continua a stazionare a metà classifica, con dieci punti di ritardo dalla vetta e sei punti di vantaggio sui fanalini di coda. E nel prossimo turno, nuovamente in trasferta, gli uomini di Foglia Manzillo renderanno visita alla capolista Gravina.
VULTUR RIONERO: Landi, Ioio, Di Costanzo, De Rosa, Schiavino, Carrieri, Natiello (30’st Silvestri), Lordi, Rabbeni, Mancini (20st Pascali), De Stefano (33’st Petagine). A disp: Tintori, Cianci, Montenegro, Normanno, Teta, Tandara. Allenatore: R. C. Sosa.
NARDÒ: B. Petrachi, De Pascalis, Morello, Diarra (33’st Gigante), Rosato, Camisa, Palmisano (42’st Cicerello), Mbida, Kyeremateng, Corvino, Versienti (34’st Caporale). A disp: Ferrieri, Carrozzo, Cossu, Podo, De Stradis, Meleleo. Allenatore: A. Foglia Manzillo.
ARBITRO: Luigi Catanoso (Reggio Calabria). Assistenti: Alfredo De Falco (Nola) e Crescenzo Mazzuoccolo (Nola)
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 15°, terreno di gioco in sintetico. Spettatori: /. Ammoniti: Carrieri, Lordi, Di Costanzo (VR), Morello, Palmisano (N). Espulsi: /. Recupero: 0’pt, 5’st.


