Vangone attende l'apertura del Viviani... e chiude a Faruolo...
L’incontro più importante della giornata era certamente quello relativo allo stadio Viviani. E il presidente Vangone, assieme al direttore generale Saponara, è stato ricevuto dal sindaco De Luca, dall’assessore allo sport Errico e dal responsabile dei lavori al Viviani, l’ingegnere D’Onofrio. L’esito finale della riunione è presto detto: assegnazione del Viviani all’attuale società per untotale di 18 mesi. La convenzione sarà firmata entro venerdì della prossima settimana, dato che il club si è impegnato a effettuare una serie di lavori di adeguamento della struttura, compresa la messa in sicurezza degli impianti e la igienizzazione degli spogliatoi e tribune. Un sopralluogo, in tal senso, sarà effettuato nella giornata di oggi, al fine di stabilire un cronoprogramma di interventi, rispetto alle urgenze immediate. E’ sacrosanto, però, che la società onori l’impegno di 3.700 euro a favore delle casse comunali per chiudere la pendenza della scorsa stagione. In termini pratici, questo pagamento apre il campo alla “trattativa” il cui prezzo a favore delle casse comunali sarà rappresentato dal valore che i lavori di miglioramento della struttura costeranno al Potenza. Firmata la convenzione, la società dovrà prevedere un secondo step, relativo ai piani di ordine pubblico da concordare con la Digos, anche l’incontro più importante della giornata era certamente quello relativo allo stadio Viviani. Fatto sta che la conferma anche a Vangone è arrivata: il Viviani sarà pronto per la gara del 27 novembre contro la Vultur Rionero.
Faruolo - Nessun incontro si è materializzato con l’imprenditore di Muro Lucano.Vangone in tal senso è stato eloquente: «Non dovevo incontrare nessuno. Certo, se Faruolo mi facesse una telefonata potrei anche ascoltare quale è la sua proposta. So che si è incontrato già con il mio socio Vertolomo, ma mi pare di capire che siamo anche molto lontani da una reale intenzione ad acquisire il Potenza».


