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tmw / potenza / Primo Piano
Un bicchiere tutto vuoto...
lunedì 31 ottobre 2016, 13:56Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Pasquale Caputi per Terradibasilicata.it

Un bicchiere tutto vuoto...

Prima sconfitta “interna” del Potenza che al Curcio si fa “buggerare” da un’Agropoli cinica e spietata, capace di sfruttare al meglio gli errori da matita blu dei lucani. Un gol per tempo di Adiletta e Paviglianiti  permettono ai campani di portarsi a casa tre punti preziosissimi, rendendo vano il rigore di Villa.

Se analizziamo le reti prese dal Potenza capiamo che i ragazzi di Catalano (perché Pirozzi era squalificato) in fase difensiva quest’oggi hanno avuto grossi problemi di gestione della palla.
I continui retropassaggi a Sutalo, che con i piedi non è esattamente Messi, hanno favorito l’azione della prima segnatura. Un passaggio di troppo ha azionato il pressing dell'Agropoli e il goffo rinvio del ragazzo croato è stato intercettato da Adiletta in scivolata, il conseguente rimpallo della sfera è finito in rete tra lo sconforto generale... roba da Striscia lo Striscione.
Come se non bastasse il giochino del passaggio al portiere è continuato altre volte, causando continui spasmi cardiaci alla tifoseria.

Il secondo gol invece è partito addirittura da una palla persa in attacco da Todino, un coast to coast che si è concluso col tiro di Paviglianiti che è passato tra le gambe di Sutalo per il 2 a 0 di un'Agropoli che non è sembrata poi questa squadra irresistibile.
Infatti il Potenza, a parte il gol segnato su un rigore un po’ regalato dall’arbitra Valentina Garoffolo, ha più volte sfiorato la rete del vantaggio prima e quella del pareggio poi, ma l’estremo agropolese ha salvato capra e cavoli con interventi “ccezzzionali” per dirla alla Sandro Piccinini.

Se guardiamo la classifica potremmo anche azzardare un: “Tutto sommato, è una sconfitta che non fa molto male”, visto che le prime della classe sono state tutte bloccate: Gravina e Nocerina sconfitte e Trastevere fermato sul 2 a 2 in casa dal Madrepietra, eppure… Eppure il bicchiere non è affatto mezzo pieno, anzi è totalmente vuoto.

Il Potenza non vince da 4 giornate, precisamente dal 2 ottobre, quando riuscì a battere il Francavilla nei minuti finali, poi due sconfitte e due pareggi con solo 2 punticini all’attivo in un mese. Troppo poco per chi vuole fare il salto di qualità

E’ stato un ottobre tribolato per i potentini, tra le notizie di cessione, i problemi economici della società, le polemiche infinite, la rosa ridotta al minimo e i rinforzi promessi che non arrivano mai, e il bicchiere col passare dei giorni si è lentamente svuotato.

L’ultima goccia è stata versata oggi nel post partita, quando si è parlato di calciatori in punizione, con relative proteste da parte di chi non ci stava a subire anche questo ulteriore smacco.

Quella della punizione è la ciliegina sulla torta delle assurdità di questo mese. Punire dei calciatori, già fin troppo puniti dalla situazione in cui versa la società, è davvero un atto poco serio di chi invece deve dare l’esempio. Speriamo si sia trattato solo di una cosa detta a caldo, con la bocca ancora scollegata dal cervello.

Domenica quindi da dimenticare per i colori rossoblu, ma se volgiamo lo sguardo agli accadimenti di questa giornata nel territorio umbro, quello di cui stiamo parlando sembra così piccolo e insignificante che porta il tutto alla giusta dimensione.
In fondo stiamo solo di calcio, di un punto in più o in meno in classifica, di un gol sbagliato o di uno subito, cioè del nulla, che domani sarà dimenticato e di cui resterà traccia solo in qualche almanacco sportivo.

Se guardiamo davvero alle cose serie nessun bicchiere è mai sembrato così pieno.

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