Potenza-Madrepietra: cronaca e tabellino.
In quella che dovrebbe essere l'ultima gara del Potenza al Curcio, i rossoblu prendono cinque sberle dal fanalino di coda Madrepietra Daunia in un match irreale e condizionato dagli orrori dell'estremo di casa Sutalo, responsabile su quattro dei cinque gol subiti. Dopo le prime fasi di studio si apre la sagra dell'errore già al 9', quando Ungaro serve all'indietro Sutalo che, come contro l'Agropoli, cicca il rinvio permettendo ai pugliesi di ottenere una punizione dal limite. Sulla mattonella si presenta Pastore che con una conclusione non irresistibile beffa il croato sul suo palo di competenza. Ma bastano pochi minuti al Potenza per impattare il risultato, quando al 13' Esposito di mancino batte Leo sulla sua destra raccogliendo la respinta del calcio di punizione calciato dallo stesso capitano rossoblu. Ma al 19' il Potenza è di nuovo sotto. Su un presunto fallo non fischiato a Villa gli ospiti partono in contropiede premiando la corsa sulla sinistra dell'ex di giornata Basso che serve al centro Chiummarulo che di testa insacca il colpo del 2-1. Neanche il tempo di ricomporsi che al 23' il Potenza subisce il terzo gol da corner, con Sutalo che buca l'uscita sul primo permettendo a Montuori di insaccare da due passi. I rossoblu non ci stanno e provano a reagire accorciando le distanze due giri di lancette più tardi quando Villa spizza per l'imbucata di Todino che inchioda Leo con un diagonale mancino. Ma è solo l'illusione della remuntada rossoblu perchè al 36' arriva il grottesco poker degli ospiti, con l'incomprensione tra Guardiglio e l'eroe in negativo di giornata Sutalo, che spiana la strada ad un incredulo Chiummarulo che realizza la doppietta a porta sguarnita. Il tracollo rossoblu viene smorzato solo dallo striscione della Curva Ovest in ricordo dell'indimenticato allenatore della juniores del Picerno Tonio Catalano. Ma dopo il momento di cordoglio il Potenza torna a precipitare in caduta libera subendo la “manita” dagli uomini di De Felice. Al 41' Pastore taglia alle spalle del pacchetto arretrato e costringe Pettinelli al fallo da ultimo uomo con conseguente rosso per l'ex Perugia. Ne scaturisce una punizione dal limite con Basso, che intuendo le difficoltà di Sutalo, spara sul palo del portiere trovando una deviazione di Todino con la sfera che, lentamente, sembra terminare la sua corsa tra le braccia del croato che però si lascia sfuggire anche questo pallone permettendo al Madrepietra Daunia di scappare sul 5-2. Nell'intervallo Pirozzi corre ai ripari richiamando, in maniera tardiva, il disastroso Sutalo e Lucchese in favore di Napoli e Apicella. La squadra si scuote e nonostante un uomo in meno il Potenza prova a recuperare il match. Al 7' infatti su calcio di punizione dalla sinistra di Esposito sbuca Ungaro sul secondo palo che incrocia di testa ma la sfera esce di un niente. Al 9' il neo entrato Apicella sfonda centralmente liberando Villa alla conclusione dal limite ma Leo si allunga e sventa la minaccia. Al 13' ancora rossoblu pericolosi da corner, ma il colpo di testa di Villa non inquadra lo specchio. Forcing rossoblu interrotto dalle scorribande in contropiede degli ospiti, come al 14' quando Parisi si prende il fondo e serve a rimorchio Chiummarulo che calcia a botta sicura trovando la provvidenziale deviazione in corner di Verruschi. Scampato pericolo il Potenza torna all'attacco e al 20' ci prova D'Allocco su sponda di Villa ma il suo mancino termina alto. Prove generali del gol che puntuale arriva 120 secondi più tardi. Apicella dialoga con Esposito e lascia partire una folgore che termina la sua corsa alle spalle di Leo per il punto del 5-3. Al 24' il Potenza culla la pazza idea di portarsi ad un solo gol di distanza con la punizione di Esposito che tenta la rasoiata sotto la barriera ma il tentativo si spegne a lato. Da qui il match va in ghiaccia, complice anche il calo inevitabile degli uomini di Pirozzi, e bisogna fare un salto al 41' per l'ultima azione degna di nota, tutta di marca ospite. Cioffi scappa via in posizione regolare provando a beffare Napoli in uscita, ma il suo pallonetto è sgonfio e così il Madrepietra non riesce a mettere a segno il punto per chiudere il “set”. Il Potenza crolla dunque con il fanalino di coda in un match che avrebbe potuto fornire materiale importante all'irriverenza della Gialappa's Band e di Mai dire Gol. Termina nel peggior modo possibile l'avventura al Curcio dei rossoblu che non vedono l'ora di riabbracciare le vecchie mura del Viviani.
POTENZA(4-3-3): Sutalo 3(1'st Napoli 6); Pettinelli 5, Ungaro 4,5(28' st Forgione 5,5), Verruschi 5, Guardiglio 4,5; Lucchese 5(1' st Apicella 7), Esposito 6,5, D'Allocco 5; Pagano 5,5, Villa 5,5, Todino 5. A disp.: Napoli,Guarino, Telesca, Sinisgalli, Notargiacomo. All.: Pirozzi 5.
MADREPIETRA DAUNIA(4-5-1): Leo 6; Valido 6, Montuori 7, Patacchiola 6,5, Parisi; 6,5 Chiummarulo 7(16' st Quatrana 5,5), Pontillo 6, Daleno 5,5(28' st Mustone 5,5), De Luca 6, Basso7; Pastore 7(16' st Cioffi 5,5). A disp.: Di Donato,Boskovic, Romanelli, Potenza, Rijitano, Ciaramelletti. All.: De Felice 7.
Reti: 9' pt Pastore(M), 13' pt Esposito(P), 19' pt Chiummarulo(M), 23' pt Montuori(M), 25' pt Todino(P), 36' pt Chiummarulo(M), 41' pt Basso(M), 22' st Apicella(P).
Arbitro: Michele Ruggiero di Roma 1(Zangara-Sicigliano)
Note: Ammoniti Pettinelli(P), Ungaro(P), Guardiglio(P), Esposito(P), Leo(M), Valido(M), Daleno(M), Montuori(M); Espulsi 40' pt Pettinelli(P).


