Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
Simone Fanelli... una vita da mediano...
mercoledì 23 novembre 2016, 16:00Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Simone Fanelli... una vita da mediano...

Una vita da mediano cantava Ligabue... una vita da mediano per il giovane under classe '97 Simone Fanelli (nove presenze ed una rete fino ad oggi in giallo-blù) in forza al Gravina che senza dubbio è uno dei giovanotti più forti e promettenti del girone H. Fanelli è di proprietà del Taranto che ha dato in prestito il talento andriese al team murgiano e la nostra intervista a Fanelli parte da una curiosità dato che lui è il figlio di...

"Mio padre Vito verso la fine degli anni novanta è stato terzino del Potenza in serie D in quella super squadra che in avanti aveva Spader, Prisciandaro e Delle Vedove... e mio padre ricorda sempre che se quell'anno Gioacchino (Prisciandaro) non si fosse fatto male i lucani avrebbero vinto a mani basse il loro girone di interregionale".

Poi Fanelli ci parla di lui...

"Sono un ragazzo semplice e senza grilli per la testa. Lo scorso anno mi sono diplomato e per arrivare in alto serve serietà, caparbietà, bravura ed anche un pizzico di fortuna. La cosa principale è allenarsi sempre a mille ogni giorno e poi i frutti del lavoro saranno raccolti".

A chi ti ispiri come calciatore?

"Mi piacciono tanto Verratti e Pirlo ma in D per duttilità posso essere incudine e martello...".

L'importanza della famiglia

"I miei genitori e mia sorella sono fondamentali per me ed avendo giocato per anni fuori casa so cosa vuol dire essere lontani dai propri affetti".

La tua storia calcistica?

"Settore giovanile dell'Andria poi da piccolo via a Parma con gli allievi nazionali, poi Lanciano, Padova in serie D, Bisceglie e adesso Gravina via Taranto...".

Le ambizioni del Gravina?

"La squadra è forte, la società è ambiziosa e importante. Si punta a fare sempre bene e penso che meritavamo qualche punto in più in classifica, ma essere già in vetta è importante anche mentalmente".

Che squadra è il Gravina?

"E' un squadra bene allenata composta da under di livello e over di qualità che hanno in passato fatto bene sia in D che in altri campionati professionisti ed il mix è giusto per poter pensare in grande".

Oltre al Gravina secondo te chi potrà puntare al bersaglio grosso?

"Io penso Bisceglie e Nocerina ma attenzione anche al Potenza che non abbiamo ancora affrontato e che secondo me potrà dare filo da torcere a tutti...".

Chi ti segue calcisticamente parlando...

"Mio padre Vito è un ottimo consigliere ma anche Gianluca Torma ex ds dell'Andria mi è sempre vicino...".

Torma tempo fa la paragonò a Stefano Sensi ex Cesena e adesso nel Sassuolo.

"Ci puo' stare questo paragone ma io non ho fatto ancora niente ed io voglio puntare a crescere e salire di categoria ma questo dipende sempre e solo da me...".

Altre notizie