Il punto è pesante... anzi pesantissimo...
Finisce sul punteggio di 1-1 la gara allo stadio Ventura tra Bisceglie e Potenza. Questa volta è una ‘papera’ del portiere ospite a salvare i rossoblù dalla sconfitta e a permettere di ristabilire la parità al ’33 st, con l’incornata di testa di Ungaro. Buona prestazione del Potenza, che doveva necessariamente riscattare la deludente prova della settimana scorsa dove una serie di fattori avevano indotto una sconfitta pesantissima alla squadra potentina.
Formazione totalmente rivisitata in terra pugliese, con Esposito assente per via della squalifica per somma di ammonizioni, e il portiere over, Napoli, tra i pali. Una scelta che inevitabilmente ha costretto il ‘traghettatore’ Catalano a mischiare le carte e rivedere anche i giocatori da mettere in campo, lo stesso Villa, acciaccato, ha cominciato la sua gara dalla panchina per poi sostiture Verruschi al ‘22 st. Per Proietti, solo un tempo, sostituito dall’esordiente della juniores Claps ad inizio secondo tempo. Ad una veloce lettura della distinta, la gara avrebbe dovuto avere un senso solo, con il Bisceglie che vanta un attacco di categoria superiore, con Lattanzio e Montaldi, che non hanno però intimidito oltremodo il Potenza.
Umiltà e grinta, è quello che la squadra ha mostrato ieri sull’erba di Bisceglie, valori che mister Catalano possiede come uomo e professionista, e ha trasmesso nel corso della settimana ai giocatori. Il plauso e il merito di questa gara va sicuramente a lui, potentino doc, che in una situazione così instabile e critica ha saputo gestire e guidare la ‘barca’ senza farla affondare. Molto ha influito la non egregia prestazione del Bisceglie, una tra le squadre che punta al vertice, oltre la fortuna, che per una volta ha voluto baciasse i rossoblù.
Alla fine il Potenza, anche se privo di alcuni uomini fondamentali, ha saputo dire la sua, dimostrando di poter essere ancora un avversario temibile. Tanto rammarico per i diversi punti persi per strada, che sono una componente del gioco del calcio, ma che oggi avrebbero visto la squadra in una posizione differente in classifica.
A fine gara hanno parlato i migliori in campo tra i rossoblù, tra questi l’autore del gol, Ungaro: “L’importante è crederci. Questa settimana è stata veramente difficile, noi non molliamo mai, soprattutto per il rispetto della maglia che indossiamo. Cercheremo di riprenderci al più presto quello che domenica scorsa ci hanno tolto, una partita come quella non deve più esistere. Approfitto di oggi per chiedere scusa a tutti per la scorsa gara, non si ripeterà più una cosa del genere”, ha affermato il giocatore, visto il silenzio imposto nel post-gara contro il Madrepietra. “Questa tifoseria va rispettata, in questa categoria non è solito avere sempre tanti tifosi al seguito in trasferta, meritano che diamo sempre il 100%. E poi voglio ringraziare il mister che è una grande persona, un grande allenatore, ci ha dato trasmesso tranquillità in questa settimana, si è visto prima di tutto il suo essere tifoso”, ha concluso l’autore del gol, Ungaro.
Parola anche a mister Catalano, che a sua volta ha ringraziato i calciatori: “I ragazzi hanno dimostrato di essere uomini veri. Era importante fare risultato e ci siamo riusciti. Siamo un gruppo serio che ha saputo stringere i denti considerate le tante assenze. Chi è sceso in campo si è sacrificato tantissimo dal primo all’ultimo minuto”.
Con la rete di ieri, il Potenza detiene il primato nel girone H per aver sempre segnato finora almeno un gol a partita, primato che fino alla scorsa settimana divideva con il Trastevere, fermato ieri al Curcio dal Picerno, nella gara terminata con un pareggio a reti inviolate.
È lunedì, inizia una nuova settimana, quella delle attese. L’allenatore, il Viviani, la prossima gara. Si attendono notizie su tutti i fronti, sperando possano essere solamente positive.


