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Potenza che Peccato!TUTTOmercatoWEB
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
lunedì 28 novembre 2016, 15:48Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Antonella Sabia per Controsenso.

Potenza che Peccato!

~~Le aspettative della vigilia non sono state disattese. La gara di ieri tra Potenza e Rionero, la prima sul nuovo rettangolo di gioco dello stadio Viviani, è stata una bella festa di colori rossoblù e bianconeri.

Peccato per il risultato, un pareggio con una rete per parte, che sta stretto ad entrambe le formazioni. Gli ospiti del Vultur Rionero tornano a casa con un solo punto, dopo aver dominato per gran parte della gara, senza sfruttare le tante occasioni che la formazione di casa ha concesso e soprattutto rischiando di incassare una sconfitta nel finale di partita. Grande protagonista di giornata il portiere rossoblù Napoli, che ha salvato il risultato in almeno 3 o 4 situazioni nel primo tempo, dove il modulo tattico 4-3-3 scelto da mister Biagioni si è rivelato fallimentare, tanto che nel corso della seconda frazione di gara è stato rivisitato più volte. Anche Mister Sosa si è presentato con una formazione rimaneggiata, Rabbeni unica punta con alle spalle il tridente, in panchina Serritella, Ioio e l’ex De Stefano, con i primi due che però hanno preso parte al gioco a gara iniziata.
Un po’ per la curiosità da ‘prima volta’ sul sintetico, un po’ per il derby lucano tra tifoserie gemellate, lo stadio Viviani ieri era gremito in tutti i suoi settori. Oltre 1700 gli spettatori paganti, con numeri che superavano le 2500 presenze totali con una grande partecipazione dei tifosi ospiti, hanno regalato uno spettacolo a cui non si era più abituati.
Primi dieci minuti ad appannaggio della formazione di casa, ci prova in due occasioni Villa, esaltato, che non trova la porta. Reagisce subito il Rionero, partito in affanno, ma dal ’15 fa la sua partita proponendosi e riproponendosi più volte sotto porta. La parata miracolosa di Napoli salva momentaneamente il risultato, con il gol che arriva al quarto tiro consecutivo degli ospiti. Vantaggio probabilmente meritato ad opera del difensore Schiavino che la mette in rete sugli sviluppi di una punizione calciata da De Rosa. Il primo tempo si chiude con un’occasione fallita da Tandara, che manca la porta sull’assist dell’instancabile Petagine, e la sensazione di una grande strigliata in arrivo nello spogliatoio rossoblù. Al rientro, il pareggio viene sfiorato al primo minuto, quando Landi perde il pallone, salvato sulla linea da Carrieri, ma sulla ribattuta è Todino a mancare la porta. La netta superiorità di uomini bianconeri a centrocampo, costringe Biagioni al cambio di modulo verso il 4-4-2, assistendo così ad un cambio di atteggiamento. Era necessaria una reazione per il Potenza, che arriva poco dopo sempre con Todino che stavolta non sbaglia e sorprende gli ospiti. Ristabilita la parità, arriva un ulteriore cambio tattico per la formazione di casa. Con l’entrata di Lucchese al posto di Apicella, il Potenza si schiera il 4-2-3-1 speculare alla formazione di mister Sosa. Tutti avanti, a discapito della difesa ben protetta però da Napoli, ancora abilissimo in qualche altra occasione. L’occasione per chiudere la partita è però dei padroni di casa allo scadere dei minuti, su una punizione calciata da Esposito all’incrocio dei pali, smanaccia Landi; la palla rimane nell’area piccola e finisce sui piedi di Ungaro che però prende in pieno il palo. Risultato forse giusto, a discapito degli ospiti vulturini che ‘pagano’ probabilmente la mancanza di un attaccante stellare. Rammarico da entrambe le parti, risultato poco appagante in questo derby dove però ha vinto sicuramente il calore del pubblico e la festa delle due tifoserie amiche, che hanno appoggiato i propri tifosi e applaudito gli avversari, con botta e risposta di striscioni, a questa prima dello stadio Viviani.

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