Potenza-Vultur: cronaca e tabellino.
Paga l'emozione della prima al Viviani il Potenza che non va oltre l'1-1 contro un'ottima Vultur che probabilmente avrebbe meritato di portarsi a casa l'intera posta in palio. D'impatto il colpo d'occhio di un Viviani che si è rifatto il look e che ha accolto il calore dei tifosi rossoblu e bianconeri da sempre uniti in un storico gemellaggio. Eppure, complice l'euforia data dal ritorno nella propria tana, il leone rampante parte subito con il piede pigiato sull'acceleratore rendendosi pericolo già al 4' quando Villa, imbeccato da Apicella, ci prova dal limite ma Landi devia in corner. All'8' copia e incolla dell'azione precedente con la sponda di Apicella per il delantero argentino che calcia di prima intenzione ma la sfera termina centrale senza impensierire il portiere. Da qui parte l'assolo della Vultur con uno scatenato Petagine che fa scattare due occasioni l'allarme nel pacchetto arretrato rossoblu nell'arco di pochi minuti. Si parte al 10' con Petagine che raccoglie sulla sinistra, taglia il campo in orizzontale, salta un paio di difensori e scarica il diagonale che termina la sua corsa sulla base del palo. Al 12' sempre Petagine incontenibile manda al bar con una serie di finte Pettinelli e scocca il mancino per la respinta di Napoli. Al 21' ancora gli ospiti scappano via in contropiede con Tandara che illumina il corridoio per Rabbeni, ma il destro incrociato del top scorer del campionato non trova lo specchio. Due giri di lancette più tardi l'occasione più nitida del match con Rabbeni che abbatte Ungaro e spara su Napoli da due passi dalla porta. La Vultur flirta con il gol che puntuale arriva al 31'. Sul calcio di punizione di De Rosa sbuca Schiavino che tutto solo inchioda Napoli per il colpo dell'1-0. Il Potenza prova a smorzare l'inerzia bianconera al 41' con la sponda di Villa per il taglio di Todino, ma il suo mancino è respinto dalla difesa ospite. Al 42' su uno schema errato del Potenza su corner la Vultur scappa via in contropiede con Petagine che serve Tandara, ma il rumeno non è freddo e cestina un ottima chance a tu per tu con Napoli. Ma nel finale di frazione il Potenza non trova il pari per un soffio. Al 46' Landi perde la sfera in uscita permettendo a Todino di calciare a botta sicura, ma è fondamentale Carrieri che si immola in estirada sulla linea. Sulla ribattuta ci prova ancora Todino, ma nella circostanza non trova lo specchio. Nella ripresa però lo stesso Todino rimedia all'errore precedente scaricando in rete al 1' un pallone vagante messo al centro da Apicella. E' 1-1. La Vultur non ci sta e al 10' prova a riportarsi in vantaggio con Lordi che si prende il fondo e serve Petagine in area, ma il suo colpo di testa trova la deviazione in corner di Napoli. Al 21' sono i rossoblu a provarci da calcio piazzato, con lo specialista Esposito che esalta i riflessi di Landi che devia in angolo. Al 26' gli ospiti gettano alle ortiche una nitida ripartenza. Petagine mette in moto il neo entrato Serritella che resiste alla carica di Guarino e si presenta tutto solo dinanzi a Napoli, ma l'ex Picerno si emoziona e sbaglia incredibilmente calciando a lato. Ma neanche il tempo di ricomporsi che la Vultur è di nuovo pericolosa in contropiede quando al 28' un incontenibile Petagine scambia con Silvestri e serve in area Montenegro che ci prova prima col destro e poi col sinistro trovando in entrambi i casi il provvidenziale intervento di Napoli. Ma dopo la fiammata bianconera il finale di gara è tutto a tinte rossoblu. Al 37' Todino scappa via e serve Villa che lascia sul posto il difensore ma scarabocchia col mancino la conclusione non trovando lo specchio. Al 47', in pieno recupero, il Potenza sfiora il colpo gobbo. Sulla punizione dal limite di Esposito Landi indossa il mantello e vola a sventare la minaccia con l'aiuto del legno, sulla ribattuta si fionda Ungaro che da posizione defilata centra il palo per il sospiro di sollievo del popolo brigante che avrebbe meritato qualcosa in più rispetto al punto guadagnato. Battuta di arresto pèr il Potenza che vede allargarsi la forbice di punti con la vetta della classifica, ma per come si erano messe le cose quello contro la Vultur è un punto d'oro per la formazione di mister Biagioni.
POTENZA(4-3-3): Napoli 7; Pettinelli 5, Ungaro 5, Guarino 5, Proietti 5,5; Pagano 5,5, Esposito 5, D'Allocco 5,5(37' st Forgione sv); Apicella 6(12' st Lucchese 6), Villa 5, Todino 5,5. A disp.: Sutalo, Verruschi, Guardiglio, Cerone, Sinisgalli, Telesca, Pepe. All.: Biagioni 5,5.
VULTUR(4-2-3-1): Landi 6,5; Montenegro 5,5 , Schiavino 7, Carrieri 7, Pascali 6(38' pt Ioio 5,5); Lordi 6,5, De Rosa 6,5; Tandara 5,5, Silvestri 6,5(37' st Natiello), Petagine 7; Rabbeni 5(16' st Serritella 5). A disp.: Tintori, Cianci, Di Costanzo, Teta, Pascente, De Stefano. All.: Sosa 7.
Marcatori: 31' pt Schiavino(V), 1' st Todino(P).
Arbitro: Francesco Di Paolo di Chieti(Cleopazzo-Matera)
Note: Ammoniti Todino(P), Schiavino(V), Ioio(V), Espulsi 8' st Verruschi(P) dalla panchina.


