I retroscena di una visura camerale...
Come anticipato in esclusiva dalla nostra redazione, Salvatore Napolitano è da ieri ufficialmente il nuovo amministratore unico del Potenza Calcio. Come si evince dalla nuova visura camerale(vedi foto) è stato dunque formalizzato dalla Camera di Commercio il cambio di nominativo che fino ad ieri riportava ancora il nome dell’ex presidente Vangone. Ma ci aveva già pensato il socio di maggioranza del leone rampante, Antonio Napolitano, a fugare ogni dubbio davanti alle telecamere di “Ma che Calcio dici…” quando dichiarò: “Chiunque mastica di società sa bene che il cambio dell'amministratore unico richiede dei tempi tecnici attraverso la trascrizione dell’atto notarile e la comunicazione alla camera di commercio che deve rilasciare poi il camerale - aveva dichiarato Napolitano. In seguito si procede alla nomina dell’amministratore, pratica che è stata già svolta e che assegnerà questa carica a mio figlio Salvatore Napolitano. A giorni il tutto dovrebbe essere ufficiale e visibile tramite consueta visura camerale”. In realtà anche la nostra redazione, subito dopo la firma dal notaio, aveva precisato che la formalizzazione dell’avvenuta cessione avrebbe dovuto svolgere l'iter burocratico descritto dallo stesso Napolitano non inferiore a due settimane. Anche da questo tipo di ragionamento è arrivata poi la sintesi di Napolitano senior che sulla vicenda ha tratto in seguito questa considerazione: “Il giornale che ha riportato la notizia è l'autore di una manovra atta a destabilizzare l’ambiente in una settimana, come quella precedente allo scontro salvezza contro l’Agropoli, a dir poco delicata per le sorti future del club” - aveva concluso il socio di maggioranza. “Complotto” o no, quel che è certo, per buona pace dei detrattori, è che il nuovo assett rossoblu ha dato ancora una volta seguito con i fatti a quanto dichiarato, con Dionisio & Co. che stanno svolgendo un lavoro ineccepibile, nonostante la montagna, tra debiti e vertenze, sia ancora ardua da scalare.


