Ecco la lotta promozione dei nove gironi di serie D...
Di seguito vi proponiamo la il punto sulla lotta al vertice di tutti e nove i girone della serie D:
GIRONE A: Il Cuneo (51) non può dormire sonni tranquilli. Nel girone A comandano i biancorossi ma sono troppo pochi i punti di vantaggio da Caronnese (48), Varese (47), Pro Sesto (47), Inveruno (46) e Chieri (46). In questo momento è ancora presto per dire quale squadra sarà la vera antagonista, di certo il Cuneo se la giocherà fino alla fine.
GIRONE B: Il campionato, nel girone B, lo può solo perdere il Monza (67). Ad otto giornate dal termine i dieci punti di vantaggio dei brianzoli sulla Pergolettese (57) sono la certificazione di quanto appena affermato. La squadra allenata da Zaffaroni ha sin qui dimostrato di avere un passo nettamente superiore a tutte le altre. Certo, nel calcio tutto è possibile ma per i biancorossi la Lega Pro sembra ormai davvero ad un passo. Una bella notizia per i tifosi brianzoli.
GIRONE C: La Triestina (59) è riuscita in queste ultime giornate di campionato a far calare il vantaggio del Mestre (66). Nonostante ciò la squadra allenata da Zironelli ha comunque il margine per gestire ancora i sette punti di vantaggio in queste ultime otto giornate. Gli orange restano ancora i favoriti ma ora sanno che la Triestina proverà la remuntada sino a che la matematica non dirà altro.
GIRONE D: Il girone D presenta una lotta serrata per il primo posto. La più staccata è il Ravenna (47) che comunque non intende mollare, i sei punti di vantaggio dell'attuale capolista Delta Rovigo (53) del resto sono recuperabili visto che in palio da qui alla fine ce ne sono altri ventiquattro. Se ci credono i giallorossi a maggior ragione ci credono Imolese (52) e Lentigione (50). Facile prevedere un arrivo in volata con un bel testa a testa.
GIRONE E: Il Gavorrano (56) ha fretta di chiudere i giochi. I suoi sette punti di vantaggio sono al momento una garanzia in un girone dove tenere un passo regolare è cosa per pochi. Massese (49) e Savona (46) però non smettono di credere nella rimonta, con il Gavorrano che non vuole correre rischi e cercherà sicuramente di accelerare ed aumentare il distacco nelle prossime gare che precedono lo scontro proprio col Savona.
GIRONE F: La leadership della Fermana (54) è indiscutibile. Matelica (46), Vis Pesaro (44) e San Nicolò (43) non mollano ma sono i ragazzi di Mecomonaco quelli che possono riaprire i giochi nel prossimo turno quando ci sarà proprio lo scontro diretto con la Fermana di mister Destro. In caso di ko tuttavia i canarini avranno ancora cinque punti di vantaggio da amministrare, non certo pochi.
GIRONE G: Corsa aperta per la Lega Pro nel girone G di Serie D. Monterosi (56), Rieti (55), Arzachena (54), Ostiamare (49) ed Albalonga (49) possono tutte leggittimamente aspirare a lottare fino alla fine con le prime tre ovviamente un passo avanti. Si sentono ancora in corsa però anche Nuorese (47) e L'Aquila (47).
GIRONE H: Il Trastevere (60) è pronto a scrivere la storia ed a trasformare in splendida realtà la favola che ormai da inizio stagione si è impegnata a scrivere. Gli otto punti sul Bisceglie (52) ed i dieci sulla Nocerina (50) rappresentano davvero qualcosa una caparra notevole sulla Lega Pro. Proprio la squadra allenata da Ragno però vuole provare ad accorciare a cominciare dalla prossima gara di campionato quando andrà a fare visita alla capolista.
GIRONE I: La Sicula Leonzio (58) cerca la fuga. Igea Virtus e Cavese, virtualemente entrambe a 54 punti dovendo ancora incassare i tre punti dal Due Torri, inseguono i ragazzi allenati da Francesco Cozza che già dalla prossima avranno l'occasione di incamerare altri tre punti qualora dovessero superare il fanalino di coda Sersale. Il Rende (50) con gli otto punti di svantaggio sembra tagliato fuori dalla lotta promozione.


