Il Melfi è atteso da due gare che valgono una stagione intera...
Due partite che valgono un’intera stagione. Nel doppio match contro l’Akragas il Melfi si gioca tutte le chance di restare tra i professionisti. Un déjà-vu per i gialloverdi capace di evocare ricordi agrodolci: bene con la Nocerina, male lo scorso anno con il Martina. Teoricamente il fatto di giocare la gara di andata in casa è considerato un piccolo svantaggio, ma la storia del calcio ci insegna che soprattutto in gare così importanti tutto può accadere. L’appendice playout arriva a margine di una stagione lunga e tirata, per cui contro la formazione siciliana la differenza, più che i valori tecnici, la faranno la condizione fisica e atletica.
Le motivazioni sono forti per entrambe le squadre: in palio non ci sono i tre punti, ma il prestigio di una categoria. Al momento due sono le parole d’ordine in casa Melfi: concentrazione e tranquillità. L’obiettivo è chiaro. Vincere senza subire reti e possibilmente con più di un gol. Sarebbe questa la condizione ideale per presentarsi in terra siciliana di qui a dieci giorni.
Ma intanto si procede per step e si pensa alla sfida di domenica. Saranno assenti lo squalificato Lodesani e l’infortunato di lungo corso Russu. Mancheranno, dunque, i due terzini sinistri. Questi ultimi giorni serviranno a fare le ultime scelte sull’undici di partenza. C’è una battaglia da vincere e, inutile ribadirlo, i tifosi si attendono una gara di grande sacrificio. Loro sono pronti a fare sentire tutto affetto e calore.


