Francavilla, Pagano: "Ho sempre detto che la favorita sarebbe stata il Potenza".
Redazione TuttoPotenza
Domenica prossima allo “Iacovone” andrà in scena una partita, che potremmo definire una sorta di classica di questo campionato di serie D/H: quella tra il Taranto e la formazione del tecnico Ranko Lazic, Francavilla in Sinni. Un campionato altalenante nonostante l’ottimo organico dei lucani, come conferma, a Blunote, uno dei perni rossoblù Carmine Pagano, attaccando con la sfida vinta con il Gragnano: “Quella di domenica è stata una vittoria molto importante per noi anche perché dietro hanno vinto tutte. Ci da morale. Dobbiamo continuare così sapendo che domenica avremo un impegno molto difficile”.
LA SETTIMANA: “Prepareremo la partita di Taranto attentamente perché sappiamo quanto è difficile: nel girone di ritorno la compagine di Cazzarò sta facendo benissimo e si giocano i play off. La posta in palio di domenica è, però, più importante per noi che dobbiamo salvarci”.
L’OBIETTIVO: “Il nostro obiettivo è quello di ottenere al più presto la salvezza in modo da non arrivare a fine stagione con assilli. Continuiamo il nostro cammino di domenica in domenica”.
IL TARANTO: “Nel girone di ritorno ha ottenuto molti punti e ha trovato la giusta quadratura. Sicuramente, adesso i calciatori ionici hanno meno pressioni e quindi giocano con maggiore spensieratezza. Gli acquisti di dicembre sono stati azzeccati. Andremo li per affrontarli al meglio”.
L’INSIDIA: “Temo il fattore campo visto che mi aspetto una cornice di pubblico importante”.
IL CAMPIONATO: “Mi aspettavo di più proprio dal Taranto che ha perso punti nel girone d’andata. Dissi già nel girone d’andata che la mia favorita era il Potenza e così si sta rivelando. Si tratta di un campionato spaccato in due con le prime cinque-sei che stanno viaggiando con passo diverso”.
IL FRANCAVILLA IN SINNI: “Ad inizio stagione non ci siamo espressi al meglio raccogliendo, nonostante l’ottima rosa, solo quattordici punti. Adesso, la domenica, l’unico risultato è la vittoria e non è facile viste le pressioni che possono portarti a sbagliare. Uscirne ora sarebbe, ancora, più bello”.


