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Caos fideiussioni, nel Girone C c'è chi rassicura e chi nicchia

autore
Salvatore Colucci
Fonte: TuttoC.com
lunedì 16 luglio 2018, 15:29Primo Piano
autore Salvatore Colucci
16.07.2018 15:29Primo Piano

Nella giornata di sabato è scoppiato quello che è stato momentaneamente definito il caso fideiussioni. In buona sostanza dieci società di Serie C, che avevano tutte per altro già ricevuto l'OK dalla Covisoc in merito alla domanda di iscrizione al prossimo torneo, hanno presentato l'obbligatoria fideiussione di 350mila euro a garanzia, sottoscritta con la Finworld Spa. Quest'ultima è una società che funge da intermediario finanziario, ma la cui autorizzazione ad emettere fideiussioni è stata sospesa e sarà discussa nei prossimi giorni dal Consiglio di Stato.

Non si tratta quindi di fideiussioni false, come qualcuno erroneamente ha scritto, ma di garanzie che potrebbero risultare non valide ai fini dell'iscrizione. Dieci le società coinvolte, tra le quali ben cinque appartenenti al raggruppamento meridionale della terza serie: Siracusa, Reggina, Rende, Juve Stabia e Matera. 

Gli aretusei, per altro da poco con un nuovo patron, Giovanni Alì, si sono detti oltremodo tranquilli sulla vicenda, ma stanno comunque valutando di presentare una nuova fideiussione. Similmente la Reggina si è detta serena e fiduciosa, in quanto pienamente in regola con tutte le scadenze e la presentazione dei documenti relativi all'iscrizione. Anche il Rende ha emesso un comunicato nel quale si specifica l'avvenuta ricezione della licenza nazionale. 

Chi invece non si è "fatto sentire" sono state Juve Stabia e Matera. Le Vespe hanno effettuato in extremis il passaggio di quote da Manniello a una società inglese rappresentata da Felice Ciccone, e forse per questo non hanno ancora effettuato nessuna comunicazione ufficiale. Il Matera invece da mesi persegue una linea "del silenzio" e deve aver ritenuto non utile ribadire la posizione del club.

Per tutte comunque non dovrebbero esserci grossi problemi. I club rischiano una minima penalizzazione - un punto - e una multa, ma in generale trapela un cauto ottimismo. Un piccolo terremoto che però non dovrebbe in alcun modo minare l'iscrizione di queste cinque società. 

Fonte: TuttoC.com

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