Manfredonia - Potenza 1-2, le pagelle
PATANIA 6: Attento e puntuale, sbarra la strada agli attaccanti del Manfredonia nel momento migliore dei padroni di casa. Nel finale è costretto a lasciare il posto a Napoli. (dal 36’st NAPOLI sv )
FOSCOLO 6: Gara accorta e senza sbavature. All’occorrenza si propone e non sfigura affatto.
LAURIA 6,5: Con il compagno di reparto Amendola gli tocca contrastare la velocità e l’imprevedibilità del tandem d’attacco sipontino composto da Bozzi e La Porta. Se la cava benone.
AMENDOLA 6,5: Vale lo stesso discorso fatto per Lauria: quasi mai in affanno. Trova una bella prestazione dopo il brutto esordio da titolare di qualche settimana fa.
BARILLARI 6,5: Vivace e intraprendente, dai suoi piedi parte qualche traversone interessante e degno di miglior fortuna, ma stavolta non va.
BASSO 6: Parte bene ma le suo sortite diventano più rare nella ripresa. Non brillantissimo come suo solito, ma il Potenza vince e va bene così per i rossoblù.
LOLAICO 6,5: Il capitano detta tempi e ritmi alla manovra e prende per mano i più giovani nei momenti di difficoltà che non sono mancati nel pomeriggio del “Miramare”.
CATANESE 6: Generoso ma a volte impreciso. Sbaglia qualche passaggio di troppo ma ha il merito di lottare su ogni pallone come del resto ha abituato in questa stagione. (dal 12’st CECCONI 6,5: Ha un buon impatto sulla partita e il suo ingresso dà più ordine e vivacità alla manovra).
DI SENSO 7: Basterebbe il gol di pregevolissima fattura a colorare la sua prestazione. Le sue incursioni rappresentano spine nei fianchi della retroguardia pugliese. E’ tornato a fare la differenza e il suo decimo gol stagionale significa una grande boccata di serenità in casa Potenza. Davvero positivo.
VACCARO 6: Poche palle-gol, si dà da fare ma raramente si rende periolcoso. Meno brillante rispetto a un campionato disputato a buoni livelli.
PALUMBO 6,5: Trasforma con freddezza il rigore che “apre” la sfida e per gli avversari è un pericolo costante.
Allenatore GIACOMARRO 6,5: L’esperto allenatore conferma intelligenza tattica e capacità di leggere in corsa la partita. In emergenza, cambia modulo. E non sbaglia praticamente nulla.


