Obiettivo su: l'Onorevole Caiata a Montecitorio...
Il neo parlamentare Salvatore Caiata si affaccia per la prima volta nell’aula di Montecitorio dopo il successo elettorale in Basilicata e le vicissitudini con il Movimento 5 Stelle. Oggi fa parte del gruppo Misto di cui è vicepresidente ed è componente della Commissione permanete V Bilancio e Tesoro.
Ma come ha svolto la sua attività parlamentare nei primi 235 giorni?
Il presidente del Potenza è stato presente a 247 (su 1.081) votazioni elettroniche, pari al 22%, è stato assente in 68 occasioni, pari al 6,29%, mentre era in missione 766 volte, pari al 70,86%.
Ha presentato, come primo firmatario, 1 disegno di legge (Disposizioni in materia di lavoro accessorio), come co-firmatario 2 disegni di legge (Divieto dell'uso di contenitori e stoviglie di plastica non riutilizzabili per la somministrazione di alimenti nonché divieto della dispersione di palloncini di gomma, e Disposizioni concernenti il limite del contenuto di sostanze perfluoroalchiliche nelle acque superficiali e sotterranee e la diminuzione dell'immissione delle stesse nell'ambiente).
Ha posto come co-firmatario 2 interrogazioni a risposta scritta, 1 interrogazione in commissione, ha proposto 1 ordine del giorno come primo firmatario e 1 come co-firmatario, 2 emendamenti come primo firmatario e 14 come co-firmatario.
Non ha effettuato voti “ribelli” cioè contro il proprio gruppo parlamentare votando favorevole alla Fiducia Milleproroghe 2018, al Decreto cessione unità navali alla Libia, al Decreto terremoto centro Italia 2016, al Decreto Alitalia, alla fiducia al governo Conte e al Decreto Arera.
Era in missione durante le votazioni per il Milleproroghe 2018, il Decreto sul riordino dei ministeri, il Decreto Dignità, il Decreto Tribunale di Bari.
Unica assenza nei voti chiave quella alla votazione del Decreto ammortizzatori sociali.
Insomma un’attività notevole come neo eletto, ricordando, tra le altre cose, la sua ascesa al Quirinale con la delegazione del Gruppo Misto di cui è stato portavoce durante le consultazioni per il Governo.


