Viterbese, da agosto a novembre senza passare dal via
Un tunnel senza apparente via d'uscita. E' quello in cui si è infilato da oltre due mesi la Viterbese, la squadra fantasma del calcio italiano: la sola a non essere ancora scesa in campo in un match di campionato, quando ormai anche il mese di ottobre sta per volgere al termine. Un caso più unico che raro, non solo tra i confini italici ma anche internazionali, senza precedenti a memoria. Sono trascorsi 77 giorni dall'ultima partita ufficiale disputata dalla formazione gialloblu in Coppa Italia. Era il 12 agosto.
La sconfitta di misura contro la Sampdoria a Marassi (rete di Jankto) è l'ultima traccia lasciata prima dell'oblio. Ed è destinata a rimanerla ancora per un bel po' dopo la clamorosa decisione del Tar del Lazio che ha sconfessato la pronuncia del TFN, cambiando nuovamente le carte in tavola proprio quando la soluzione sembrava vicina. La Lega Pro ha sospeso fino a data da destinarsi tutte le gare dei Leoni, compreso quella di Coppa Italia Serie C, con la Ternana che avrebbe dovuto giocarsi mercoledì.
Per la Viterbese si tratta del decimo rinvio stagionale di una stagione che proprio non ne vuol sapere di cominciare. Una situazione che sta diventando sempre più grottesca e insostenibile. Qualunque sia l'esito finale di questa brutta storia, resterà l'amaro in bocca perchè l'entusiasmo contagioso che si percepiva nell'ambiente dopo una campagna acquisti ambiziosa e le prime brillanti uscite del precampionato, con il tempo sta via via scemando. E non potrebbe essere altrimenti.


