Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
E' un Catania da dieci... e Lodi...TUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Scialla
giovedì 1 novembre 2018, 20:47Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

E' un Catania da dieci... e Lodi...

Il senso di appartenenza a una città, ancor prima di una società stessa, è stato un punto fondamentale per chi è diventato simbolo di una squadra, ammirato dai tifosi dell’intero “Stivale”. Ne è un esempio lampante Francesco Lodi da Afragola, padrone per anni della cabina di regia del Catania, dove ancora attualmente milita, nato a Napoli, ma riconosciuto calcisticamente ai piedi delle ceneri dell’Etna.

Cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, dove si è formato dal punto di vista tecnico, Lodi ha girato in lungo e in largo l’Italia lasciando sempre un pezzetto del suo cuore, soprattutto a Frosinone e Udine, con Catania tappa fissa dove far ritorno.Lo scorso anno Francesco è tornato a vestire i colori della squadra dell’Elefante, completando così un percorso d’amore, al tramonto della sua carriera, nell’inferno della Lega Pro girone C. L’impresa è quella di riportare la città siciliana nel suo habitat naturale in cui l’abbiamo apprezzata maggiormente: la Serie A. Una missione complicata, ma non impossibile.

Lodi, infatti, ha l’arma in più per sollevare la squadra nei momenti più spinosi e difficili. Quale? Be, se vi chiedessi quale sia il marchio di fabbrica del centrocampista rosso-azzurro mi rispondereste in coro lamentoso con “le sue incantevoli punizioni”. Un artista contemporaneo in grado di sfornare una gemma da ogni mattonella del manto erboso del Massimino, per i più appassionati Cibali. Un’arte coltivata nel tempo, migliorata col passare degli anni e diventata assolutamente unica nel suo genere. Lui, che più di una volta ha dichiarato di aver imparato a battere le punizioni guardando all’infinito i video di Diego Armando Maradona, suo idolo da bambino, nel 2001 è stato inserito nella lista dei 100 migliori giovani calciatori stilata da Don Balon.

Se Giovanni Verga, scrittore e drammaturgo catanese, fosse stato un poeta contemporaneo, probabilmente non avrebbe mai scritto “Mastro Don Gesualdo” ma più appassionatamente “Francesco Ciccio Lodi”.Il centrocampista classe 84 è ormai una bandiera del Catania dove ha (ri)trovato anche l'amore ed il Potenza dovrà temere e non poco questo calciatore eclettico e moderno che nulla c'entra con la Serie C.

Altre notizie