La Rasoiata...Di Arturo Scarpaleggia...
Un sabato da ponte, un sabato con riflessioni serie che lasciano il posto per qualche minuto a riflessioni meno serie, quindi calcistiche. E' sempre più complicato far calcio a Potenza, qui e altrove si mescolano problemi di varia natura. E quindi? Chi avrà voglia di rilanciare il progetto rosso-blù? Chi lo farà dovrà godere di condizioni ideali per partire e cercare di innescare un movimento virtuoso al seguito. Niente proclami ma fatti. In cambio, però, vi sia terreno fertile per certi discorsi, non esagerando nelle pretese ma cercando, pur in ruoli differenti, di accompagnare un possibile cammino di rinascita. Non sono solamente parole. I calciatori in queste ultime ore hanno spazzato via ogni polemica chiarendo e ribadendo a più riprese che tutto è in via di risoluzione con il club e con il presidente Notaristefani, ma sia ben chiaro che da oggi in poi nessuno più farà finta di avere l'anello al naso e se qualcuno alla fine rimarrà in braghe di tela non si lamenti aprendo i rubinetti del caos. Per questo noi tra le altre cose crediamo che il Potenza fino ad oggi è partito sempre di domenica mattina quando si doveva giocare in trasferta solo e soltanto per scaramanzia e non per risparmiare. Lo stesso farà la Cavese domani mattina che partirà alla volta della Basilicata per una sorta di scaramanzia nuda e cruda.Ci piace vestirci da stupidi e continuerò a farlo con la nostra testata per amore dei colori rosso-blù ma prima o poi tutto verrà a galla. Bisogna vincere con la Cavese ed arrivare il più lontano possibile nei play off dato che la Lega Pro la si puo' rincorrere anche non dalla porta principale ma dal retro.


