Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
I giocatori dell’Entella minacciano lo sciopero...TUTTOmercatoWEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
venerdì 2 novembre 2018, 18:22Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte itasportpress.it

I giocatori dell’Entella minacciano lo sciopero...

In attesa del pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato atteso per il 15 novembre sul format del campionato di Serie B, il campionato cadetto e quello di Serie C sembravano poter andare incontro ad almeno un weekend di normalità, dopo che la Lega Pro aveva comunicato che tutti i club “ribelli” sarebbero scesi in campo nel fine settimana del 3-4 novembre.

La Virtus Entella però non ci sta e minaccia di non giocare domenica alle 16.30 contro il Pisa. I calciatori della squadra ligure sono infatti pronti a entrare in sciopero per protestare contro la mancata ammissione in Serie B, che il club del presidente Gozzi invoca da inizio estate. L’Entella ha finora giocato una sola partita in campionato, la prima giornata sul campo del Gozzano.

Questo il comunicato emesso dai giocatori della Virtus:

“Con la presente i calciatori professionisti, tesserati per il Vostro Club nell’attuale stagione 2018/2019, sono formalmente a comunicare quanto segue. La situazione di incertezza nella quale si trova oggi la squadra ligure, sospesa in un limbo surreale tra la serie C e la serie B, è divenuta oramai insostenibile, con gravi conseguenze di natura lavoristica in capo ai Vostri dipendenti. Il Collegio di Garanzia del CONI, massimo organo della giustizia sportiva italiana, ha sancito in modo inequivocabile il diritto della Virtus Entella S.r.l. di partecipare al campionato di Serie B con una decisione in oggi pienamente efficace e NON sospesa da alcun successivo provvedimento giurisdizionale.
I calciatori tutti erano convinti di poter disputare finalmente il campionato della serie cadetta; in febbrile attesa del normale adempimento della decisione sportiva e con grande senso di responsabilità e disciplina, i medesimi hanno continuato ad allenarsi e a giocare partite amichevoli. Dopo oltre un mese dalla citata decisione, nulla è accaduto; la squadra versa ancor oggi nella massima incertezza e nonostante ciò la Lega Pro vorrebbe imporre loro di scendere in campo domenica per disputare una partita che, per stessa ammissione del Vice Presidente dott. Grimaldi, potrebbe essere inutile in quanto ‘non pregiudica l’eventuale riammissione della Virtus Entella al campionato di Serie B’.
Ad oggi la misura è colma; non è possibile per i calciatori sostenere ulteriormente tale situazione di incertezza sportiva, con gravi ripercussioni in ordine al regolare svolgimento delle proprie mansioni e sulla loro dignità lavorativa, in violazione dell’art. 2087 c.c. Riteniamo, pertanto, necessario un semplice rinvio della gara, anche di pochi giorni, onde evitare inutili costi ad entrambi i Club ed i rischi infortunistici ai quali sono esposti i lavoratori nella disputa di una partita il cui risultato, all’esito della decisione che verrà assunta dal T.A.R. nella giornata di martedì 6 novembre p.v., potrebbe essere neutralizzato.
Per tali motivi, i calciatori professionisti tesserati con la Virtus Entella S.r.l. annunciano lo stato di agitazione e indicono sin d’ora lo sciopero per la giornata di domenica 4 novembre 2018, auspicando che la Lega, posto il preavviso di sciopero, possa deliberare entro domani 3 novembre 2018 il rinvio della gara Virtus Entella-A.C. Pisa 1919, in modo così da evitare l’esercizio del diritto di sciopero che i calciatori sono costretti a preannunciare stante l’anomala situazione in cui loro malgrado sono costretti a lavorare”.

Altre notizie