Le interviste post Potenza-Cavese.
Amarezza in casa Potenza per un pareggio che sa di beffa come sostiene il presidente della società del leone rampante Maurizio Notaristefani ai microfoni di Radio Carina: “Mi sarebbe piaciuto vincere anche per concludere il campionato così come l'abbiamo iniziato, in maniera vincente. Abbiamo disputato un'ottima stagione andando per certi versi anche oltre le aspettative, solo qualche risultato mi ha deluso come ha deluso anche i tifosi. In fin dei conti posso però ritenermi soddisfatto essendo il primo anno di questa nuova società ed essendo noi una neopromossa- continua il primo tifoso-, nonostante Potenza conservi sempre blasone e tradizione. Ero certo che saremmo arrivati tra i primi cinque”. Il commercialista pugliese si sofferma anche sulle note vicende societarie che tengono banco in città: “Penso esclusivamente al campo, le vicende extra calcistiche non mi riguardano. Quello che dovevo fare l'ho fatto e continuerò a farlo, il resto sono chiacchiere e non mi interessano. Ripeto per chi si vuole avvicinare la porta è sempre aperta, per il resto non devo aggiungere altro. Lo striscione di contestazione da parte dei tifosi era meglio se fosse continuato a restare appeso perchè se qualcuno ha pensato di offendermi si sbaglia perchè il mio dovere l'ho ampiamente adempiuto. Se poi mi vogliono fuori dai c.... ben venga qualcun altro. In determinate situazioni-conclude Notaristefani- è meglio stare zitti perchè di confusione ce ne fin troppa. Unico modo per destabilizzare l'ambiente quando forse la cosa che mi ha reso più orgoglioso è stata proprio l'unità di intenti tra tutte le parti in causa. Il mio numero di telefono lo conoscono in tanti, chiunque voglia chiamarmi è libero di farlo. La trasformazione da Asd in Srl per me è imprescindibile, ma chi voglia entrare a farne parte deve avvicinarsi ora”. Tornando al campo è il turno di mister Giacomarro analizzare il pareggio con la Cavese: “Il primo caldo non ci ha reso di certo brillanti, con la squadra che ha sbagliato l'approccio alla gara. Cianni e Melis, non al meglio della condizione, hanno sofferto più di tutti. La Cavese è una squadra che gioca con grande intensità nonostante la difficile situazione societaria. Nella prima frazione il nostro portiere, a parte il fortunoso gol dei campani, è stato inoperoso. Nella ripresa- sostiene il tecnico di Marsala- ho visto la reazione che volevo con Palumbo che ha sciupato due ottime chance che ci avrebbero portato al meritato successo. La dinamicità di Ausiello e Palumbo ci ha creato un po' di problemi costringendoci ad abbassare il baricentro. Ora tocca ai playoff e sarà tutt'altra musica, abbiamo il tempo per recuperare le energie e studiare con attenzione l'avversario”. Soddisfazione invece in casa Cavese come afferma lo stesso tecnico Agovino: “Devo fare i complimenti ai ragazzi, un gruppo di amici che ha solcato il campo del Viviani con grande dignità e soffrendo a testa alta per un punto che rinfranca il nostro onore. Se non avessimo avuto i sei punti di penalizzazione ora ci troveremmo a quota 59, in piena zona playoff, parlando di ben altro campionato”.


