Guaita: "La mia storia con il Potenza è stata meravigliosa"
Leandro Guaita nel corso degli anni ha creato un qualcosa di unico con il Potenza e con la sua gente, tanto da definirla la sua casa e la sua Argentina. Guaita è stato un vero simbolo di questo club e le sue gesta rimarranno sempre nei cuori dei tifosi del Potenza, visto che la bandiera argentina da questa stagione intraprenderà un nuovo progetto, ecco quanto raccolto in esclusiva ai microfoni di ZonaCalcio.net:
Futuro – “Ho grandi motivazioni, voglio raggiungere obiettivi chiari e precisi, sono molto ottimista per il mio futuro.”
Amore – “La mia storia con il Potenza è stata meravigliosa, ho realizzato 3 campionati con questa maglia, dove in ognuno abbiamo ottenuto un qualcosa di straordinario, con tante difficoltà che hanno reso il tutto ancora più bello. La salvezza nella prima stagione con le tante avversità societarie, il campionato di D vinto il secondo anno, infine il quinto posto e il piazzamento playoff che fanno parte della storia recente di questo club, traguardo che mancava da 50 anni. In questa città ho tanti amici veri e mi commuovo sempre per l’amore della gente di Potenza, soprattutto per quel sentimento genuino dei bambini, una delle cose più belle che porterò sempre nel cuore.”
Il momento più bello – “Sicuramente la salvezza del primo anno, in un contesto davvero complicato, che non avevo mai vissuto nella mia carriera, ma siamo stati capaci di raggiungere il primo posto, questo risultato lo reputo più importante della stessa vittoria del campionato, visto che senza permanenza in D non sarebbe stata possibile la cavalcata vincente degli ultimi due anni.”
Pazzo – “Per il Potenza ho rifiutato e tutti lo sanno offerte veramente importanti, mi dicevano che ero un pazzo, ma seguivo il mio cuore, sapevo che si potevano fare cose importanti e soprattutto che la piazza mi voleva fortemente quindi il sacrificio economico è valso la pena”
I tecnici – “Biagioni, Ragno e Raffaele insieme ai loro rispettivi collaboratori, tutti loro mi hanno insegnato cose importanti, lasciando un segno indelebile nel mio percorso da calciatore, ho instaurato con loro un grande rapporto.”
I gol – “Con il Gravina il primo anno ho realizzato una rete che è valsa tanto in ottica salvezza, e non potrò mai dimenticare il gol siglato in casa contro il Taranto, nella sfida che ci ha permesso di vincere il campionato e di raggiungere la Serie C.”


