La Paganese è pronta a tornare in Serie C...
Al via ieri sera la mission a Firenze del segretario della Paganese, Gianfranco Rosati, per consegnare la domanda di riammissione al prossimo campionato di serie C. Oggi, infatti, scadono i termini per la presentazione e la Paganese non si è fatta trovare impreparata. In sede, ieri pomeriggio, tutto un lavoro certosino per preparare l’incartamento senza tralasciare nulla al caso. La società azzurrostellata tenterà di rientrare nel campionato di terza serie dalla porta principale dopo la drammatica retrocessione patita al Ventura di Bisceglie. Intanto, ieri, è stata la giornata del giudizio da parte della Covisoc, la società di controllo finanziario della Lega Pro: verificate tutte le posizioni finanziarie e fiscali delle squadre iscritte. Alle già acclarate defezioni di Albissola, Lucchese e Siracusa si sono aggiunti i casi più spinosi del Foggia e dell’Arzachena che nonostante la presentazione della domanda hanno evidenziato non pochi problemi di natura finanziaria e per questo sono state indicate tra le escluse. Come esclusione è stata sancita per il Palermo. Un pomeriggio dove le voci incontrollate l'hanno fatta da padrona. Si era parlato anche di problemi seri per quanto concerne il Carpi dove il patron Stefano Bonacini all’indomani della retrocessione dalla B dello scorso 14 maggio aveva annunciato il proprio disimpegno dalla società emiliana, Alla fine, tutto è rientrato. Restano disperate le situazioni di Foggia e Arzachena. Se in terra dauna la paura di un altro fallimento ha reali fondamenta dopo le indagini della Guardia di Finanza e con la tifoseria rossonera sul piede di guerra contro i calciatori che hanno vestito la casacca rossonera in B, in Sardegna le possibilità di rivedere la squadra della Costa a Nord in C, sono ridotte al lumicino, visto anche il comunicato dei calciatori che hanno lamentato il disinteresse della società da marzo e sino a fine campionato. Tutte situazioni che dovranno essere definite, in virtù dei possibili ricorsi.


