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Giosa:"Domenica a Potenza tiferanno Como".
lunedì 25 maggio 2015, 13:16Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Tuttolegapro.com

Giosa:"Domenica a Potenza tiferanno Como".

Il difensore potentino Domenica prosima con il suo Como contenderà al Matera il passaggio nella doppia finale che metterà in palio la serie B.

Se è vero che il match di ieri contro il Matera ha offerto interessanti spunti, è anche vero che il punteggio finale (1-1) non ha modificato di molto le chances di qualificazione dei lucani e del Como, rimandando ogni discorso al ritorno. Così in casa lariana, oltre a commentare le cose di campo, nel postpartita uno degli argomenti più gettonati è il grande pubblico visto ieri al Sinigaglia. Oltre 5.000 spettatori e un entusiasmo che non si vedeva da anni.

"Finalmente, aspettavamo da un anno questo pubblico e speriamo di rivederlo tra due settimane", ha detto Simone Andrea Ganz, auspicando il passaggio del turno. Il bomber lariano è andato a segno anche ieri: 17 centri stagionali per lui, di cui 3 ai playoff. Ieri ha aggiunto al suo repertorio una spaccata che gli ha consentito di battere Bifulco: "E' stato un gol bello e importante perché ora andremo a giocarcela a Matera. Io avrei voluto vincere, ma penso che dopo questo pareggio le possibilità restino al 50 e 50. Il Matera è una grande squadra, ha giocato molto bene e nel primo tempo abbiamo sofferto la loro aggressività. Poi abbiamo preso gol ma, come a Benevento, siamo riusciti a pareggiare subito. Abbiamo imparato dall'esperienza negativa contro il Cosenza. Sto crescendo anche sotto il punto di vista del lavoro sporco, grazie ai consigli dei miei compagni".

Felice di quanto visto sugli spalti anche Antonio Giosa: "Grandissima cornice di pubblico, è stato veramente un piacere vedere uno stadio così. Ci auguriamo che più tifosi possibile ci seguano a Matera, nonostante la distanza. Dopo due anni che sono qui, vedere uno stadio così pieno è un bel segnale per tutti. In vista dell'anno prossimo dovremo ripartire da questo, a prescindere da come andrà a Matera". Già, il Matera. Come valuta Giosa la partita di ieri? "Sapevamo di avere di fronte una semifinale molto equilibrata. Si è visto che era una partita tra due squadre forti. Peccato perché abbiamo giocato molto bene, contenendo molto le qualità dei nostri avversari, e forse ai punti avremmo meritato qualcosina in più. Loro hanno trovato un gran gol, ma noi siamo stati bravi a rimanere in partita, a pareggiare subito e a creare anche l'occasione per passare in vantaggio con Ganz. Immaginavamo che tutto si sarebbe deciso a Matera, dove troveremo un ambiente caldissimo e stimolante: ce la giocheremo, provando a guidare gli episodi dalla nostra parte. Ci servirà l'intensità di oggi. Le possibilità sono ancora al 50 e 50, ma dopo questa partita siamo ancora più convinti di poter passare il turno, senza presunzione". Quella di domenica sarà una trasferta speciale per il potentino Giosa. La vivrà come un derby? "Se dico che sento la partita, a Matera mi fischiano; se dico che non la sento, a Potenza mi ammazzano", scherza l'esperto difensore. "Penso che domenica a Potenza tiferanno Como, se non avranno altro da fare".

Anche mister Sabatini commenta la grande affluenza di pubblico al Sinigaglia: "E' stata una soddisfazione per tutti. Toccava a noi recuperare i nostri tifosi, lo ritengo un ottimo risultato da parte della squadra. Questa è stata una tipica partita da playoff, molto equilibrata, contro una squadra importante e ben organizzata. Noi li abbiamo molto limitati e a tratti abbiamo fatto la partita: si poteva anche vincere. Non ci hanno concesso tantissimo, diversamente da quanto forse potevamo pensare. Giustamente invece sono stati accorti. Nel finale avrei voluto fare qualcosa in più, anche attraverso qualche cambio, però avevamo speso molto. Siamo sempre al 50 e 50, le nostre possibilità di passare il turno sono intatte, anche perché sappiamo che questa squadra non ha alcun timore di affrontare trasferte difficili. Abbiamo avuto la forza di reagire subito al gol subito, senza però commettere di nuovo gli errori fatti col Cosenza. Quella finale (persa, in Coppa Italia Lega Pro, ndr) è la cosa che mi fa più male: è una ferita profonda per me e per tutti, ma da lì in poi la squadra è cresciuta e ha cancellato molti dei problemi che c'erano: l'incapacità di vincere diverse partite di seguito, di reagire ai gol subiti e di fare risultato in casa. Le squalifiche di Letizia e Mazzarani? Sono due giocatori importanti, ma il Matera ha ricambi e gioca da squadra, quindi una o due assenze non possono sconvolgerne gli equilibri".

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