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tmw / potenza / Primo Piano
Lo Jacovone resta un Tabù
martedì 26 maggio 2015, 13:32Primo Piano
di Manuel Scalese
per Tuttopotenza.com
fonte Arturo Scarpaleggia, La Nuova del Sud.

Lo Jacovone resta un Tabù

Il ko di Taranto ha fatto svanire il sogno del Potenza. Stagione chiusa con 1200 euro di multa.

L’esaltante stagione calcistica del Potenza si è chiusa a Taranto in uno Jacovone che da anni ormai è diventato un vero e proprio tabù per i lucani che lo espugnarono l’ultima volta proprio sotto la guida tecnica di Giacomarro ai tempi dell’Asc. In terra jonica il Potenza ha lottato e stretto i denti sperando in un episodio positivo che potesse cambiare le carte in tavola e quando questo è arrivato, col tarantino Marino espulso, sono stati i leoni a non riuscire a ruggire in 11 uomini contro 10. Il Potenza non è riuscito a fare gol nè prima nè durante e nè dopo e cioè sullo 0-0, sull’1-0 e sul 2-0 e molto probabilmente come accade in ogni gara stregata che si rispetti mai i rosso-blù sarebbero riusciti a bucare Mirarco e vuoi per la traversa di Di Senso o per le palle-gol sbagliate ad un metro dalla porta che Giacomarro e i suoi ragazzi se ne sono tornati a casa con le pive nel sacco. Parlare ancora di arbitraggi poco decenti lascia il tempo che trova ed è inutile attaccarsi sempre alle giacchette nera dato che la verità è che il Taranto ha giocato con un uomo in meno ma nessuno se ne è accorto. Infatti i rossoblù lucani fisicamente non sono sembrati al top e qualche atleta in campo ha passeggiato mentre ad esempio dall’altro lato Ciarcià del Taranto giocava una gara da dieci e lode mangiandosi a tratti da solo l’intero centrocampo potentino. Ma adesso è il tempo del rompete le righe ed è anche il tempo dei ringraziamenti perchè Domenico Giacomarro ed i suoi calciatori hanno giocato un anno di straordinario calcio riuscendo a far vivere a tutti i cuori rosso-blù emozioni e gioie ormai sopite. Le partite di Andria e di Cava per cuore e gioco rimarranno nella storia recente di questo club come anche le rimonte che il Potenza ha fatto in una decina di match mettendoci la grinta e la determinazione di sbranare l’avversario che solo un vero leone ha nel suo dna. Ad inizio stagione nessuno si aspettva una squadra così e Giacomarro, come un sarto, ha cucito un 3-5-2 che i suoi giocatori hanno saputo indossare e portare con stile e classe nell’infernale girone H. In queste categorie è difficile vedere gioco e quindi chapeau a Giacomarro che con il lavoro e l’umiltà, sua e del suo staff, hanno saputo far tornare a sorridere Potenza ed il Potenza dopo anni di oblio e calcio ingiusto per una piazza che ha tanto sofferto negli ultimi anni, e che con la tifoseria che si ritrova come minimo potrebbe fare la Lega Pro. Taranto è stato solo un passaggio a vuoto in una stagione da mettere in cornice e da ricordare ed anche se non sono state tutte rose e fiori noi siamo certi che quest’anno Potenza ha potuto godere di undici leoni.

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