Il Potenza ritorna al successo battendo il Rende a Vibo Valentia...
Dopo due pareggi consecutivi (con Rieti e Sicula Leonzio) il Potenza torna a vincere ed in terra calabra i rosso-blù battono di misura il Rende che ci ha messo tanto impegno ed orgoglio per provare a fermare i lucani.La partita del “Razza” si sblocca subito dopo due minuti. Proprio al secondo del primo tempo è l’ex Viteritti a gonfiare la rete alle spalle di Savelloni. Il Rende tra le altre cose ha perso Loviso il suo uomo più forte e rappresentativo nel riscaldamento e Tricarico, alla prima in panchina, è costretto a cambiare il centrocampo inserendo Collocolo dal primo minuto. Il Potenza si schiera invece con Isgrò, Vuletich e Arcidiacono in attacco. Dopo una avvolgente azione dei padroni di casa, al primo affondo il Potenza passa con l’ex Viteritti. Il numero 2 potentino è bravo a tagliare la difesa del Rende e a raccogliere la sponda di Vuletich. Al 10′ è provvidenziale l’intervento di Savelloni sulla bella girata a rete dello scatenato Vuletich. Al 17′ bello scambio sull’asse Rossini-Vivacqua con quest’ultimo che arriva alla conclusione, ribattuta da Ioime. Partita davvero confusa del Rende che non riesce a fraseggiare complice anche il pressing feroce del Potenza. Se il Potenza prova con semplicità a proporre le proprie idee di gioco il Rende cerca sempre la giocata più difficile per avvicinarsi alla porta difesa da Ioime. Il Potenza controlla la partita affidandosi a sporadiche fiammate. Nella ripresa stesso canovaccio con Potenza che spinge e Rende che si difende. È sempre l’ex Viteritti a scaldare le mani di Savelloni.
Nei primi minuti della ripresa Tricarico mescola ancora le carte inserendo Morselli, Murati, alla prima con la maglia del Rende, Origlio e Traorè in luogo del solito deludente Vivacqua, dello spento Sommets, di Blaze e di Giannotti. Ritmi davvero bassi nella ripresa e sbadigli al “Razza”. Al minuto 22 prima sortita offensiva del Rende con Morselli che spinge sulla sinistra scambia con Vitofrancesco e mette in mezzo per l’inserimento di Origlio: colpo di testa e palla di poco alta. Gli ingressi di Traore e Morselli hanno dato freschezza e brillantezza allo sterile reparto offensivo del Rende, ma Rossini non riesce mai a farsi trovare smarcato e pronto al tap-in dai due giovani.
Il Potenza prova comunque a farsi rivedere in avanti, ma l’undici di Raffaele sembrava accontentarsi del vantaggio arrivato all’alba della sfida. È il neo entrato Murano a sfiorare il gol del raddoppio, ma la palla finisce oltre la traversa. Al Rende guidato dalla panchina dalle urla di Tricarico mancano le idee di gioco e anche la voglia di fare male al Potenza: neanche l’ingresso di Libertazzi cambia l’antifona. A tempo scaduto è la prodezza balistica di Longo ad impegnare Savelloni: ottima risposta del numero 1 biancorosso. Il triplice fischio di Colombino sanziona il successo del Potenza dopo una partita che è stata agonisticamente valida ma non bella ma quello che contava era vincere ed i rosso-blù sono riusciti nell'intento.


