Il comunicato del Potenza.
Con il presente comunicato la Società FCD Rossoblu Potenza intende precisare che non ha alcuna intenzione di trascinarsi in polemiche sterili ed in risposte ad attacchi che da qualche parte si stanno indirizzando nei confronti della dirigenza della Società. Tutto questo per potersi esclusivamente concentrare, come noto, sul delicato lavoro di trasformazione della Società stessa e sulla possibilità di trovare idonei interlocutori per la programmazione del futuro societario. Questa al momento la massima ed esclusiva preoccupazione di quanti stanno operando al di fuori di riflettori mediatici. Crediamo opportuno sincerare i sostenitori del leone rampante che chi ha la responsabilità di tale progetto è profondamente rispettoso delle attese di una piazza che si è entusiasmata nella stagione appena conclusa e che non si vuole in alcun modo deludere. Soprattutto chi ha la rappresentanza legale del club non è affatto un “faccendiere”, anzi sarà particolarmente attento che le sorti calcistiche della città non vadano piuttosto nelle mani di alcun “faccendiere” di turno… Il momento delicato del Potenza si ritiene che non possa diventare, come alcuni vorrebbero, un mero “fenomeno da baraccone,” trattato solo mediaticamente e sotto i riflettori di chiunque abbia voglia di dar voce ad ogni libero pensiero, a maggior ragione se destituito di ogni fondamento di conoscenza e credibilità soprattutto sportiva. Il dialogo, quello sincero e costruttivo, sarà favorito in ogni modo, in quelle forme riservate e composte che la delicatezza della questione impone, per il rispetto della posta in gioco che è e rimane il futuro calcistico della città. Rimane il fatto che alcuni episodi gravi che si sono verificati, soprattutto delle posizioni infamanti nei confronti della società e di alcuni tesserati, comprese le forme di incitamento a comportamenti non corretti, saranno segnalati agli organi preposti e si adiranno, senza alcun indugio, tutte le azioni legali per la salvaguarda della onorabilità dei soggetti interessati. Misure di tutela, in tal senso, sono state già intraprese anche nei confronti pure di quelle testate giornalistiche che da qualche tempo stanno abusando della pazienza non solo delle persone più direttamente interessate, ma di quanti hanno davvero a cuore i colori rossoblu.


