Sarà una Sicula Leonzio rinnovata quella che sfiderà il Potenza domani.
Come già avvenuto contro contro il Rieti, la Sicula Leonzio che il Potenza si troverà di fronte domenica alle ore 15 allo in terra siciliana sarà molto diverso da quella di andata. La difficile situazione di classifica della compagine bianconera, penultima in classifica davanti al Rieti (ma in realtà con uno score peggiore dei laziali, che sono in fondo perchè penalizzati), ha portato ad una vera e propria rivoluzione in sede di mercato.
Vito Grieco è ancora l’allenatore, ma nel frattempo è passato da un esonero – al suo posto Giovanni Bucaro – all’essere richiamato. Rispetto alla gara di andata non ci sono più diversi elementi. Il difensore Andrea Petta è andato alla Casertana, il centrocampista lituano Linas Megelaitis è tornato al Lecce e da lì poi è andato al Gubbio; il portiere Alessandro Noto è andato al Marina di Ragusa (serie D) in prestito, insieme al centrocampista Aboubacar Sidibe. Sempre in serie D ma al Marsala è andato, a titolo temporaneo il centrocampista Francesco Giambanco.
Hanno invece rescisso il contratto il portiere Emanuele Polverino e il centrocampista Mauro Bollino passato al Bitonto in Serie D.
Sono arrivati due nuovi portieri: il lituano ex Catanzaro (di proprietà della Lazio) Marius Adamonis e Leonardo Fasan, arrivato in prestito dall’Udinese e reduce dall’esperienza nel massimo campionato scozzese con la maglia del Falkirk. Poi c’è sempre Omar Nordi, che però è infortunato.
In difesa dal Monopoli, dove ha giocato le ultime 5 stagioni, è arrivato Michele Ferrara ex Francavilla Sul Sinni e nello stesso reparto giungono dall’Arzignano Valchiampo l’ex Piacenza e Juve Stabia Matteo Bachini e dalla Juve Stabia Damiano Lia. A centrocampo gli innesti migliori: l’ex Catania Rosario Bucolo e l’ex Imolese Alessandro Provenzano, che la Ternana aveva già affrontato l’anno scorso in maglia emiliana. In attacco, sempre via etnea, ecco Emanuele Catania ex di turno come D'Angelo.
C’è da dire che sin qui la rivoluzione del mercato non ha portato granchè frutti: appena 2 punti delle quattro partite giocate, visto che i bianconeri hanno girato a 11 punti prima di Natale.


