Caso Feltri, molte edicole del sud Italia non vogliono più vendere il quotidiano Libero.
Dopo le pesanti affermazioni del direttore del quotidiano Libero, Vittorio Feltri, nella trasmissione “Fuori dal coro” su Rete 4, condotta dal giornalista Mario Giordano, quando ha dichiarato «Io non credo ai complessi di inferiorità, io credo che i meridionali in molti casi siano inferiori», sui social è scoppiata la bufera. È di qualche ora fa un post pubblicato dal proprietario di un’edicola del sud Italia, in cui informa i clienti che presso la propria attività commerciale non sarà più in vendita il quotidiano Libero. L’immagine continua con ironia: “Essendo meridionali inferiori non siamo in grado di comprendere gli arguti articoli di questa testata giornalistica indipendente! Ci voglia scusare il direttore Feltri”.
Vittorio Feltri, con un tweet, è intervenuto sulle polemiche scatenate dalle dichiarazioni rilasciate:
«Mi pare del tutto evidente che il Sud e la sua gente siano economicamente inferiori rispetto al Nord. Chi non lo riconosce è in malafede. L’antropologia non c’entra con il portafogli. Noto ancora una volta che le mie affermazioni vengono strumentalizzate in modo indegno», scrive Feltri. «Non credo ai complessi di inferiorità. Credo che i meridionali in molti casi siano inferiori. Si arrabbiano? “E chi se ne frega” aveva detto Feltri nel salotto televisivo di Mario Giordano.


