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L'ex attaccante del Potenza Siclari: "Dalla A ai dilettanti il calcio italiano deve avere una linea di ripresa comune".
domenica 10 maggio 2020, 12:28Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte pugliasport.news.blog

L'ex attaccante del Potenza Siclari: "Dalla A ai dilettanti il calcio italiano deve avere una linea di ripresa comune".

Giuseppe Siclari, ex attaccante del Potenza attualmente in forza ai pugliesi della Team Altamura (Serie D Girone H)  è intervenuto ai microfoni di Tutto Sport Taranto per affrontare diverse tematiche. Esso, ha voluto cominciare parlando del periodo di quarantena: “Ho passato il mio tempo – esordisce – in famiglia, cercando di dedicare maggiore tempo a mio figlio. Ovviamente mi è mancato il calcio e, ancor di più la domenica, giornata in cui la partita era il culmine del lavoro settimanale. Nonostante ciò penso che la salute venga prima di tutto, quindi appoggio le scelte fatte dalla Lega Nazionale Dilettanti”.

“Il calcio italiano, dalla Serie A in giù, dovrebbe – continua – decidere per una linea comune. A mio avviso bisognerebbe annullare tutto: capisco il rammarico per chi ha investito tanto, ma mancano ancora tante giornate per poter dare verdetti. Noi siamo la categoria meno tutelata e per scagionare meno proteste, si potrebbero far salire tutte le prime in classifica e negare le retrocessioni. Il presidente – prosegue riguardo al blocco – aveva fatto acquisti importanti a dicembre e noi stavamo trovando la forma giusta, oltre ai risultati, è stato un peccato fermarci sul più bello, ci saremmo potuti salvare sul campo. Si tratta di un girone, il nostro, molto equilibrato, il quale in virtù – conclude parlando del raggruppamento H di Serie D – di piazze importanti e derby continui è imprevedibile. A mio avviso in alta classifica se la sarebbero giocata Foggia, Bitonto e Cerignola. In bassa classifica la situazione cominciava a prendere forma, con l’Agropoli spacciato e altre 5/6 compagine che lottavano per non retrocedere”.

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