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Ecco quanti soldi vuole Campitiello per cedere il Taranto.
giovedì 18 giugno 2015, 21:14Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Blunote.it

Ecco quanti soldi vuole Campitiello per cedere il Taranto.

Partiamo da un presupposto: mai come quest'anno, il Taranto è a un passo dal ripescaggio in Lega Pro. Considerando fuori dai giochi Sestri e Fano, alle prese con uno stadio non a norma, i rossoblu sarebbero secondi, alle spalle del Monopoli (che si sta attrezzando), nella speciale classifica delle squadre di Serie D aventi diritto. Un'occasione da cogliere al volo, sempre che il signor Domenico Campitiello non si metta di traverso.

ASSURDE PRETESE Per vendere il Taranto, il signor Domenico Campitiello pretenderebbe una cifra "monstre" di 500 mila euro. E' un chiaro gioco al rialzo: chiedo 500 per averne almeno 200. Perchè mai il signor Campitiello dovrebbe pretendere una cifra così elevata? E' bene ricordare che quando l'imprenditore di Pagani rilevò il 51% del Taranto pagò la bellezza di 11 (undici) mila euro. Avete capito bene, 11 mila euro. Visto che oggi detiene il 98%, gli si potrebbero riconoscere altri 11 mila euro per un totale di 22 mila euro, non un centesimo di più. Allora, signor Campitiello, perchè viene a chiedere 200 mila euro? Vuole per caso guadagnarci?

I DEBITI Qualcuno potrebbe obiettare: "Ma il signor Campitiello è subentrato ereditando da Nardoni un debito di 550 mila euro, che ha azzerato". Il Taranto è ancora una società indebitata. E vi spieghiamo perchè: togliendo 50 mila euro anticipati dai vecchi soci, il titolare della Jomi avrebbe dovuto farsi carico di un passivo di 500 mila euro. Bene, di questi, 150 mila euro riguardano la pendenza con l'erario per cui è stata chiesta una spalmatura in 6 anni. Vuol dire che chi subentrerà continuerà a trovarsi un debito. Altri 150 mila, che si dovevano a calciatori e fornitori, sarebbero stati transati: in parole povere, se Tizio doveva percepire 5 si è dovuto accontentare di 2. Pertanto, i 150 mila iniziali si sono trasformati in 50. Resterebbero all'appello 50 mila euro di debiti pregressi con fornitori vari che non sarebbero ancora stati saldati".

LA STAGIONE APPENA FINITA "Però - potrebbe obiettare qualcun altro -, il signor Campitiello ha pagato tutti gli stipendi fino all'ultimo centesimo. In riva allo Ionio sono cose mai viste...". E ci mancherebbe, rispondiamo noi. Tra stipendi e spese varie, l'ex presidente del Taranto avrebbe speso circa 700 mila euro in questa stagione. Soldi che avrebbe guadagnato con incassi (solo nelle ultime 4 partite ha incassato circa 250 mila euro al botteghino, più i 120 mila euro iniziali degli abbonamenti e circa 550 mila euro alla biglietteria per le sfide casalinghe) e sponsorizzazioni varie (100 mila circa dalla Joma, 60 mila circa dalla Birra Raffo più i vari Caffè Motta e tutta la cartellonistica...). Alla fine della fiera, il signor Campitiello non solo non ci avrebbe rimesso, ma ci avrebbe pure guadagnato. E adesso, pretende anche 200 mila euro?

IL GIOCHETTO Il signor Campitiello dice di essere andato via perchè minacciato dal tifoso rossoblu. Bene, e se in virtù di queste folli pretese nessuno dovesse avvicinarsi al Taranto, sarà ancora lui a gestire la società direttamente da Pagani? Ripartendo sicuramente dalla Serie D, perchè il signor Campitiello, forse, non ha la forza (o la volontà) economica per sopportare un rispescaggio e una Lega Pro.

IL CONSIGLIO Egregio signor Campitiello, mai come quest'anno Taranto è vicina al ritorno in Lega Pro. Si accontenti dei 22 mila euro e lasci spazio a chi, in poco più di un mese, potrebbe tentare il ripescaggio. Perchè se continua chiedere 200 mila euro non si avvicinerà nessuno e la città sarà condannata, per colpa sua, a un altro anno di Serie D.

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