Il Potenza ancora alle prese con i tamponi ed i test sierologici
Il Coronavirus ha cambiato per il momento il mondo del calcio e prima di tornare ufficialmente in campo tutti i calciatori professionistici di Serie A,B e C devono andare con i piedi di piombo e sottoporsi a tamponi e test sierologici.Il Potenza che riprenderà ad allenarsi ufficilamente nel fine settimana non è esente dal famoso protocollo che accompagnerà i calciatori del leone rampante per più di un mese. Non solo i giocatori e lo staff tecnico, ma anche tutti coloro che in questi giorni gravitano attorno al gruppo squadra dovranno sottoporsi ai tamponi vari e ai controlli ed è per questo, per esempio, che alcune figure che tradizionalmente erano presenti agli allenamenti e che svolgevano funzioni di monitoraggio, in questo periodo non potranno essere di supporto al club lucano.Intanto la Figc, infatti, in risposta alla lotta contro il Coronavirus, ha proposto di escludere dal campionato quelle squadre che non rispettino il protocollo medico. La proposta verrà presentata l’8 giugno e sarà valida per tutta la serie A, B e C (le ultime due da quando ripartiranno): “Ogni squadra che non rispetterà il severo protocollo medico dettato da noi della Figc verrà esclusa dal campionato” commentano dalla Federazione. “Il calcio sta per ripartire e vogliamo evitare che, per colpa di qualcuno, ci rimettano tutti con un nuovo stop”
Molti club di serie C si stanno adeguando, ma la situazione non è così semplice ed è per questo che potrebbero esserci sorprese nell’elenco delle squadre che prenderanno parte ai playoff, che saranno quasi certamente su base volontaria.


