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Ghirelli (ma con vhe coraggio parla ancora?): "Abbiamo cercato di salvaguardare tutti"TUTTOmercatoWEB
lunedì 8 giugno 2020, 20:43Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte tuttoreggina.com

Ghirelli (ma con vhe coraggio parla ancora?): "Abbiamo cercato di salvaguardare tutti"

Il presidente della Lega Pro, Ghirelli, intervenuto a Tmw, ha analizzato il lungo cammino che ha condotto alle decisioni sull'esito dei campionati. In particolare sulla serie C sottolinea:

"A me dispiace per le società che retrocedono, però è la posizione che ha preso la maggioranza e deriva anche dalle possibilità attribuite alla FIGC dal Decreto Rilancio. Si va avanti in quella direzione. Mi auguro si possa concludere il campionato in maniera serena, per quanto possibile: ci sono ferite che saranno difficili da rimarginare. Teniamo conto che si è giocata una partita sul bersaglio grosso. Abbiamo scongiurato incursioni violente, dirette a mettere in discussione la Serie C. Alcuni hanno aperto anche dall’interno varchi per un progetto assurdo come B1 o B2. Noi siamo per le riforme, l’ho ribadito anche oggi: quando entreremo nel merito vedremo chi ha bluffato o meno. Le riforme, va chiarito, riguardano la A, la B, la C, la D: se qualcuno pensa di giocare sulla distruzione della C ha già perso. Ora la partita si gioca sulla qualità della riforma”.

Continua Ghirelli: "Tutto mi si può dire tranne non aver cercato di salvaguardare tutti. Mi è dispiaciuto vedere qualcuno che non ha consentito di avere una linearità complessiva permettendo le discussioni interne. Complessivamente, per fortuna, è emersa una credibilità della categoria. Ci si può dire di tutto, ma siamo stati gli unici che hanno offerto una posizione chiara da tempo. Poi c’è chi dice che sia stata anticipata, ma non credo sia vero. Si sono confrontate due linee, la nostra non è passata. E quando prevale un’altra idea, allora la strada è quella".

Ora occhi su playoff e playout e sul futuro della categoria: “Adesso dobbiamo rapidamente concludere questo campionato. Nel frattempo, stiamo portando avanti in Parlamento tutte le questioni relative al credito di imposta, su cui hanno presentato proposte tutti i gruppi parlamentari, così come hanno presentato emendamenti sulla CIG per portarla a 18 settimane. Ripartiamo dalla sostenibilità della Lega Pro, una partita rimasta bloccata da troppo tempo. Noi, attraverso la collaborazione con PWC, abbiamo cercato di capire quale fosse l’orientamento della società. C’era una domanda che ha riguardato noi, volley e basket, le leghe con cui si è lavorato attorno al credito d’imposta. Abbiamo chiesto chi non avesse ancora deciso cosa fare: complessivamente, il 31% delle società sta pensando su cosa fare. Diciamo che il segnale è un campanello d’allarme. Da qui la spinta sul credito d’imposta, che darebbe ossigeno a tutto lo sport".

Infine, un pensiero sul suo futuro da presidente di Lega: "Io sono qui pro tempore, chi va a vedere le mie dichiarazioni sa che parlo sempre pro tempore. La mia ipotesi di lavoro è fare la riforma della Lega Pro e partecipare al calcio italiano, inteso come sistema. La Lega Pro ne esce, se si vede il lavoro fatto in Parlamento, non certo malissimo"..

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