Adesso il ricorso del Picerno è ufficiale
Continua il caos in Serie C, dove ci sono molte squadre che non sono rimaste soddisfatte, per diverso motivi, dalla decisione presa dall’ultimo Consiglio federale in merito alle modalità con la quale terminerà la stagione.Il Picerno ha ufficialmente presentato ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport nei confronti della Figc. I lucani sostengono di aver maturato il diritto a conservare la categoria, per essersi procurati un distacco utile rispetto alla penultima (14 punti dal Rende), tale da non dover restare coinvolta nei playout. Il ricorso mira ad annullare il provvedimento della Federcalcio.
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso da parte della A.Z. Picerno S.r.l. nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio per l’annullamento della delibera dal Consiglio Federale FIGC, pubblicata con Comunicato Ufficiale n. 209/A dell’8 giugno 2020, rubricato “Modalità di prosecuzione e di conclusione del campionato di Lega Pro nonché di definizione degli esiti della stagione sportiva 2019/2020”, e di ogni altro atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente alla predetta decisione..
La ricorrente A.Z. Picerno lamenta di avere maturato il diritto a conservare la categoria, per esseri procurata un distacco utile rispetto alla penultima, tale da non dover restare coinvolta nella coda competitiva, sotto l’insegna play – out e chiede al Collegio di Garanzia, nel merito, di accogliere il ricorso e, per l’effetto, di dichiarare nullo e/o di annullare il provvedimento impugnato nei sensi e nei limiti precisati nel ricorso.


